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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Elezioni

Bassetti prossimo ministro della Salute? "Lusingato e a disposizione"

Il direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova non si tira indietro di fronte all'ipotesi di un suo impegno al ministero

Matteo Bassetti futuro ministro della Salute? "Se qualcuno me lo chiedesse, sarei ovviamente onorato, lusingato e a disposizione per dare una mano come tecnico. Poi, in che ruolo, evidentemente non spetta a me dirlo". Così il direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, indicato in queste ore come 'virostar' corteggiata da più parti politiche, come riporta Today.it.

Un punto, quest'ultimo, sul quale il medico preferisce glissare: "Io la mia disponibilità la do - ribadisce - ovviamente come tecnico, all'interno del ministero della Salute che è una macchina che credo di conoscere. Dopo di che, tutto il resto sono 'rumors' che in qualche modo credo facciano parte del momento".

"Amo il mio lavoro - sottolinea Bassetti - e penso di conoscere abbastanza la materia della sanità, essendomi laureato più di venticinque anni fa, lavorando nel servizio sanitario nazionale da oltre venti anni, essendo direttore di una struttura operativa complessa di un ospedale dal 2011 e facendo il professore universitario. Dunque credo di conoscere abbastanza l'ambiente sanitario. Dopo di che ho detto e lo ribadisco che in questi anni al fianco del presidente Toti ho dato una mano per quanto riguarda la politica sanitaria in ambito covid".

Bassetti dunque non dice "no" neppure a un eventuale idea da ministro ma si dice sicuramente disponibile a lavorare al Ministero anche perchè, lui, di idee su cose da fare ce le ha: "Penso che la riforma della sanità, così com'è stata strutturata, abbia bisogno di un profondo restyling e credo che ci sia molto da fare su più fronti: la campagna vaccinale per covid, la campagna vaccinale per il vaiolo delle scimmie, la necessità di un nuovo modo di gestire covid nel prossimo autunno", all'insegna di una "convivenza" con il virus che rende necessario "cambiare le regole”.

"Quello che mi piacerebbe dire e che mi auguro - ci tiene a precisare Bassetti - è che in queste elezioni, chiunque saranno i candidati, perlomeno in ambito sanitario la scelta metta in cima alla lista merito e competenza. Auspico vivamente un Parlamento in cui chi viene eletto risponda al criterio della meritocrazia, un Parlamento nel quale entrino i più bravi, i più competenti nei vari settori. Meritocrazia e competenza. Spero che siano due punti fermi che accomunino i candidati di tutti i partiti".

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