Il celebre "Riccardo III" di Shakespeare al Duse

Il Male può essere una maschera seducente, che ciascuno a turno indossa. Gli attori del Master di Recitazione si confrontano con la tragedia del desiderio di potere divorante: "Riccardo III" di Shakespeare andrà in scena al Teatro Duse dal 5 al 9 febbraio 2020.

Si sa: il linguaggio del teatro è pervasivo. Nella vita, si sente dire “il teatrino della politica”, oppure “non fare l’attore”, o ancora “ma che pagliaccio”! Parlando comunemente, usiamo espressioni, spesso in accezione negativa, che arrivano direttamente dal linguaggio teatrale. E altrettanto capita con certi personaggi che – scrive il regista Massimo Mesciulam – «galleggiano nel nostro immaginario, un po’ sfocati nella loro individualità di persona, ma la cui complessità e grandezza, la grandezza della storia in cui sono immersi, li ha “canonizzati”. Nel senso che di un centravanti che ha esitato troppo in una partita si può dire “amletico”, oppure “è la Lady Macbeth della famiglia” o ancora “dov’è il tuo Romeo?”. In altre parole sono diventati “proverbiali”, non individui ma antonomasie. Credo che ogni nuova messa in scena di Riccardo III abbia l’interessante problema di far vivere tale antonomasia, di personificarla».

Riccardo di Gloucester, il futuro e feroce Re Riccardo III, è il protagonista di questa indagine: «Riccardo – continua Mesciulam – è un individuo ma anche un’astrazione, è la “maschera” del Male, la “maschera” del Desiderio Divorante che attua la sua stessa distruzione».

Avvicinandosi al capolavoro di Shakespeare, Mesciulam e la giovane compagnia di attori, ragionano sul concetto di “maschera”, quella maschera che tutti possiamo indossare: «C’è da temere non solo Riccardo III, ma soprattutto il Riccardo III che è in noi, disseminato com’è nelle sue vittime e nei suoi accoliti, perché la sua anima ha ambasciate nelle anime degli altri personaggi, che è l’odio per la coscienza, ritenuta un’invenzione nefasta (su un registro tragicomico, illuminante la scena dei due sicari). Siamo sedotti dal male perché una sua vitale epifania con grande arte riesce ad attaccarsi a qualcosa che è già in noi. E non ci lascia tranquilli».

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Il Teatro Nazionale di Genova riapre le sue porte: la prima parte della stagione 2020-21

    • da domani
    • dal 29 settembre al 29 dicembre 2020
  • Teatro Garage: la prima parte della stagione 2020-21

    • dal 26 settembre al 20 dicembre 2020
    • Teatro Garage
  • La stagione 2020-21 del teatro Il Sipario Strappato di Arenzano: gli spettacoli

    • dal 3 ottobre al 19 dicembre 2020
    • Teatro Il Sipario Strappato

I più visti

  • L'Acquasola diventa un ristorante a cielo aperto: il menu completo, i locali, come prenotare

    • dal 1 settembre al 31 ottobre 2020
    • Parco dell'Acquasola
  • Genova si trasforma in un museo a cielo aperto con la mostra "Una sfera tra i due mondi"

    • Gratis
    • dal 16 settembre al 30 novembre 2020
  • Ripartono le escursioni alla scoperta dei cavalli in libertà del Parco dell'Aveto

    • dal 31 maggio al 27 dicembre 2020
  • "Obey fidelity. The art of Shepard Fairey" la mostra al Ducale (con il celebre "Hope")

    • dal 4 luglio al 1 novembre 2020
    • Palazzo Ducale
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    GenovaToday è in caricamento