Regione, approvata variazione di bilancio (con 35 milioni di debito)

I finanziamenti verranno usati, tra le altre cose, per la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione dei Parchi di Nervi e la realizzazione del Polo di Ingegneria agli Erzelli

È stata approvata martedì mattina in Regione la variazione del bilancio di previsione da 71 milioni di euro per il periodo che va da 2018 al 2010: 16 i voti a favore, quelli della maggioranza compatta, mentre a votare contro sono stati il Movimento 5 Stelle e Rete a Sinistra-LiberaMente Liguria, per un totale di 7 no. Astenuti invece i 6 consiglieri del Pd.

Cosa prevede la variazione

Il provvedimento prevede un indebitamento da parte della Regione di 35,5 milioni di euro, risorse che verranno impiegate principalmente in:

- 3 milioni di euro per l'acquisto di beni immobili (è in corso la valutazione dell'acquisto della sede dell'Università di Imperia);

- 1 milione per progetti integrati per la sicurezza;

- 6,5 milioni per la realizzazione di nuovi progetti strategici digitali;

- 1,5 milioni per la riqualificazione dei Parchi di Genova Nervi;

- 7,6 milioni per interventi di riqualificazione urbana del Comune di La Spezia; 

- 400 mila euro per la realizzazione di un edificio da destinarsi a sede della Protezione civile nel Comune di Portovenere; 

- 10 milioni per la realizzazione del Polo universitario di ingegneria presso il parco scientifico e tecnologico di Genova-Erzelli;

- 1,7 milioni per interventi di difesa del suolo;

- 1,5 milioni per interventi di risanamento della qualità dell'aria;

- 2,3 milioni per interventi a seguito di calamità naturali

Soddisfatto il presidente della Regione, Giovanni Toti: «La variazione di bilancio risponde alle esigenze dei territori in temi fondamentali come l'ambiente e la riqualificazione urbanistica, dà un'attenzione particolare alla risoluzione dei problemi legati al dissesto idrogeologico e alle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica, che ha bisogno di adeguate infrastrutture informatiche. I numerosi nuovi investimenti rafforzeranno e faranno correre ancora di più la nostra Liguria».

Critiche dall’opposizione

Dura la reazione del Movimento 5 Stelle all’approvazione della variazione di bilancio: «Le elezioni sono finite, alla Liguria resta il "puffo" che Toti e la sua Giunta hanno lasciato da pagare ai liguri con la variazione approvata oggi con il voto contrario del MoVimento 5 Stelle - fanno sapere in una nota i portavoce Fabio Tosi, Alice Salvatore e Andrea Melis - Non stiamo parlando di briciole, ma di 35 milioni di euro di soldi pubblici per una serie di investimenti sparsi qua e là per la Liguria privi della benché minima progettazione tecnica. Al di là delle chiacchiere, siamo fermi a meri disegni di progetto di massima, senza alcuna garanzia o certezza su tempi e modalità di intervento».

Il Pd ha invece sottolineato che «ci siamo astenuti sulla variazione di Bilancio della Regione, perché se da una parte non vogliamo votare contro i finanziamenti stanziati dalla Giunta sul territorio, pur sospettando che siano le solite promesse elettorali – 7 milioni alla Spezia, 10 milioni per Erzelli e i soli per l’università di Imperia – dall’altra nutriamo forti perplessità sia sulle modalità con cui la Regione ha trovato questi fondi – e cioè indebitandosi con un nuovo mutuo – sia su alcuni interventi che il centrodestra intende fare con queste risorse».

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Immediata la replica di Toti: «Le opposizioni ancora una volta giocano al tanto peggio tanto meglio: si dimostrano miopi e contrarie in modo ideologico a tutto ciò che va nella direzione della crescita e dello sviluppo. Ancora oggi il Movimento 5 Stelle ribadisce di non volere infrastrutture fondamentali come il terzo valico e la gronda. Stupiscono anche le critiche a investimenti nelle città di Genova e La Spezia che miglioreranno sensibilmente la qualità della vita e la sicurezza nei due centri urbani più importanti della regione».

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