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Cronaca Rivarolo / Via della Riviera

Uccide la moglie e chiama i carabinieri: "Venitemi a prendere"

Il femminicidio è avvenuto a Trasta alle 19 del 27 luglio al culmine di un litigio dovuto probabilmente alla separazione. Così è morta Marzia Bettino, il marito Sebastiano Cannella portato a San Giuliano dai militari

L'ha strangolata al culmine di una lite e poi è uscito di casa, ha girovagato tra le vie di San Biagio vecchia, alle spalle di Bolzaneto, e ha chiamato i carabinieri: "Ho ucciso mia moglie, venitemi a prendere".

Così Sebastiano Cannella si è costituito per l'omicidio della moglie, Marzia Bettino, entrambi 58enni. Secondo fonti investigative la coppia stava per separarsi e alcuni vicini hanno raccontato che, nell'ultimo periodo, le liti tra i due erano frequenti.

VIDEO | Femminicidio a Trasta, l'amico dei figli: "Sono cresciuto in questa famiglia, sono sconvolto"

Il femminicidio è avvenuto alle 19 del 27 luglio in Valpolcevera, in una villa immersa nel verde in via della Riviera al civico 14, residenza della coppia. All'interno, in un appartamento separato, vive anche uno dei due figli, con la fidanzata. La donna uccisa sarebbe diventata presto nonna.

Uccide la moglie e chiama i carabinieri. Foto

Sul posto oltre ai militari dell'Arma anche il pm di turno. Sebastiano Cannella è stato portato nel comando provinciale dei carabinieri di San Giuliano per essere interrogato mentre il corpo della donna è stato portato via a mezzanotte dopo il sopralluogo del medico legale e i rilievi della scientifica necessari per ricostruire la dinamica del femminicidio, sia all'interno delle mura domestiche sia nel giardino che circonda la villa dove, probabilmente, è iniziata la colluttazione. 

Una vicina di casa è restata alla finestra tutta la sera ma al citofono ha risposto di non avere niente da dire, altri avrebbero sentito solo le urla della coppia e pensato ad un litigio come molti altri. Sconvolto uno degli amici dei figli della coppia che si è avvicinato al cancello della villa: "Non riesco a crederci, sono cresciuto insieme a loro, ero in palestra quando l'ho saputo, mi ha avvisato mia madre. I figli non si confidavano molto ma sapevo che i genitori non andavano più d'accordo".

Sebastiano Cannella ha ucciso la moglie nel giorno del rosario della madre, morta ieri. Non si è presentato alla funzione e non ha risposto alle chiamate finché non ha deciso lui stesso di prendere il cellulare e chiamando il 112 consegnarsi ai carabinieri. 

Muratore ed escavotarista aveva realizzato diversi lavori anche nella casa di famiglia che, sempre secondo gli investigatori, era contesa nella coppia nel percorso di separazione che l'uomo non aveva mai accettato.

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