Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Nuova Torre Piloti, i 5 Stelle: «Siamo sicuri che serva davvero?»

La domanda è stata rivolta dal consigliere Giordano all'assessore Maresca ma la risposta non è arrivata

Dopo la presentazione del progetto per la ricostruzione della Torre Piloti, tragiacamente crollata nel 2013, il pentastellato Stefano Giordano ha chiesto nel consiglio comunale di martedì un'analisi costi-benefici dell'opera: «Credo sia sotto gli occhi di tutti come negli ultimi 8 anni il Porto di Genova stia operando senza la Torre Piloti, tragicamente crollata nel 2013, e che la navigazione non abbia subito ostacoli», ha detto Giordano in un articolo 54 in apertura del Consiglio comunale di martedì 2 febbraio. «Sappiamo che la gara per la ricostruzione della Torre, con un progetto donato da Renzo Piano, se l'è aggiudicata Cimolai con un ribasso 22,2%, per un importo che supera i 14 milioni. Si tratta, inoltre, di 2.500mq di calcetruzzo e 60 metri di acciaio che si ergono sulla nostra superba».

La risposta dell'assessore allo sviluppo economico e portuale, Francesco Maresca, si è però limitata a una relazione tecnica e procedurale: «È stato sviluppata e donata, in memoria delle vittime del crollo, mediante atto di donazione all'Autorità di Sistema Portuale dalla società Renzo Piano BuildingWorkshop. L'intervento prevede la realizzazione della Nuova Torre Piloti, sede di
lavoro del corpo piloti, compreso il dimensionamento delle strutture a mare aventi funzione di protezione nei confronti della nuova struttura e di tutte le opere propedeutiche a corredo».

Il consigliere Giordano ha replicato: «La domanda non era la procedura per l'assegnazione della gara di appalto ma come in questi anni il Porto abbia potuto funzionare senza la Torre Piloti. Aspetto una risposta scritta dall'assessore da girare anche ai familiari delle vittime».

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