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Cronaca Uscio

Confessa ad un negoziante di volersi sparare: salvato in extremis dalla polizia

L'uomo, rimasto vedovo da poco, si era sfogato con un commerciante, il quale ha raccontato tutto a un poliziotto libero dal servizio che ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi

È stato un poliziotto della Digos libero dal servizio a dare l'allarme dopo aver ascoltato l'angosciante racconto di un commerciante. È successo tutto martedì mattina, quando l'agente si trovava in un negozio di pasta fresca e il titolare gli ha raccontato di aver appena assistito allo sfogo disperato di un anziano cliente che - rimasto da poco vedovo - gli aveva confessato di voler togliersi la vita, mimando il gesto di spararsi alla testa.

Il poliziotto, allarmato da quel racconto e vedendo da lontano l’anziano che saliva su un’auto e se ne andava, è corso fuori a prendere la targa.

Gli agenti della polizia di Stato, chiamati sul posto, sono riusciti a identificare l’uomo e l’indirizzo di residenza, ma l’appartamento interessato era vuoto. La Sala Operativa ha allora attivato il positioning sul suo cellulare, che lo ha localizzato in una località di campagna nella zona di Uscio, dove le pattuglie si sono dirette velocemente, richiedendo anche l'aiuto dei carabinieri.

Nel frattempo altri accertamenti hanno confermato che l’anziano, un uomo di 70 anni, era regolarmente in possesso di due pistole.

Quando il 70enne si è trovato davanti gli operatori della polizia si è stupito e ha provato a negare le sue intenzioni, ma a poco a poco ha deciso di dare fiducia agli agenti confessando di trovarsi in difficoltà emotiva. Ha mostrato loro le sue pistole, che sono state ritirate, e anche una lettera che aveva già preparato per la figlia in caso di decesso.

Il personale sanitario, chiamato sul posto, è intervenuto e ha condotto l’anziano all’ospedale dove è stato ricoverato.

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