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Legambiente: spiagge e fondali puliti 2012, recuperate 4 tonnellate di rifiuti

Si è conclusa anche per questo anno la campagna Spiagge e Fondali Puliti di Legambiente, che sul territorio regionale ligure ha visto partecipare 430 volontari. Recuperate un totale di 4 tonnellate e mezzo di rifiuti

Genova - Si è conclusa anche per questo anno la campagna Spiagge e Fondali Puliti di Legambiente, che sul territorio regionale ligure ha visto partecipare 430 volontari con l’obiettivo di ripulire le nostre spiagge e i fondali dai rifiuti che ogni anno vengono abbandonati in mare.

Durante gli appuntamenti svoltesi tra il 25 maggio e il 9 giugno, sono state recuperate un totale di 4 tonnellate e mezzo di rifiuti, di diversa tipologia e provenienza in aumento rispetto al quantitativo dell’anno scorso, arrivato a poco più di due tonnellate. La frazione di rifiuto prevalente in termini di peso è tipicamente quella legnosa, di cui oltre una tonnellata, circa 3 cubi, recuperata lungo il litorale di Voltri nel ponente del capoluogo ligure, seguita dal materiale indifferenziato e dalla plastica.

Non sono mancati però alcuni recuperi 'particolari', soprattutto dove si è effettuata la pulizia dei fondali: a Lerici è stata recuperata una vecchia lancia in vetroresina, insieme a due motori marini, certamente tipologie che meritano uno smaltimento più corretto da parte dei proprietari, visto che fanno parte di quei rifiuti considerati speciali e come tali andrebbero trattati.

Per non parlare dei sempre presenti pneumatici e batterie usate per veicoli a motore o le reti abbandonate da pescatori, che diventano purtroppo mortali trappole alla deriva per le specie marine che vi si imbattono.

«Le nostre spiagge – commenta Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria – sono affacciate sul Santuario dei mammiferi marini, uno spazio che deve essere tutelato. I dati della raccolta della spazzatura realizzati con la nostra campagna di sensibilizzazione continuano ad essere elevati e si dimostra necessario dover investire ancora per informare i cittadini e le istituzioni rispetto all’importanza di questo ambiente. Investire per avere spiagge pulite - conclude Grammatico -, non solo per motivi turistici ma anche per tutelare la fauna e la flora, ai fini della tutela della biodiversità e della nostra costa».

Non sono mancate le note positive: da Arma di Taggia buone notizie sullo stato di salute delle praterie di Posidonia, che risultano in fase di avanzamento. Questa pianta marina è molto importante per l’ecosistema costiero, sia perché crea un ambiente adatto alla riproduzione di molte specie ittiche sia per l’importante funzione di difesa costiera dall’erosione grazie alla capacità di trattenere i sedimenti e smorzare l’azione meccanica del moto ondoso.


Numerose anche le classi presenti agli appuntamenti della manifestazione, in particolare a Voltri e Arma di Taggia con 200 alunni delle scuole elementari e medie che a seguito di percorsi didattici di educazione ambientale sul mare e i rifiuti hanno potuto partecipare ad un’esperienza di volontariato molto coinvolgente.

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