Cronaca

Bagnante scopre ordigno bellico nel mare di Santa Margherita

Le operazioni subacquee degli operatori del Gos hanno permesso di identificare e rimuovere una bomba d'aereo tedesca che giaceva inesplosa a 10 metri di profondità da oltre 70 anni

Venerdì 24 agosto 2018 i palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei e Incursori (Comsubin) della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo della Spezia, hanno condotto un interventi d'urgenza a Santa Margherita Ligure teso a rimuovere un pericoloso ordigno esplosivo.

La prefettura di Genova, informata del ritrovamento dalla Capitaneria di Porto di Santa Margherita Ligure, ha richiesto un intervento di bonifica d'urgenza al Gruppo Operativo Subacquei, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza delle aree dove era stato rinvenuto tale manufatto.

Il team di palombari è intervenuto a seguito della segnalazione di un bagnante in merito alla presenza di un probabile ordigno esplosivo rinvenuto in mare a pochi metri di distanza da uno stabilimento balneare. Le operazioni subacquee degli operatori del Gos hanno permesso di identificare e rimuovere una bomba d'aereo tedesca che giaceva inesplosa a 10 metri di profondità da oltre 70 anni. L'ordigno è stato quindi rimorchiato in una zona individuata dall'Autorità Marittima dove è stato distrutto.

Ordigno fatto brillare in mare. Video

Lo scorso anno i palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 22mila ordigni esplosivi residuati bellici, mentre dal 1 gennaio 2018 ne hanno già neutralizzati 23.806 dai mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 33.570 proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm anch'essi rimossi e distrutti.

Il sindaco di Portofino, Matteo Viacava, insieme a tutta l'amministrazione comunale, ha voluto ringraziare il Capo del Circondario Marittimo, Tenente di Vascello Antonello Piras e gli uomini della Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure - con l'ausilio importante dei militari della Capitaneria di Porto di Portofino con a capo il Comandante Massimiliano Bei - per aver messo in sicurezza lo specchio acqueo antistante Santa Margherita e aver svolto nel migliore dei modi lo spostamento dell'ordigno bellico inesploso garantendo l'incolumità di tutti, senza creare alcun tipo di disagio alla circolazione sulla strada statale 227 in un periodo dell'anno in cui i turisti affollano le nostre vie e le nostre attività commerciali.

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