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Agenti avvertiti del furto via Whatsapp, bloccano il ladro

Un giovane è stato arrestato dalla polizia locale dopo aver tentato di rubare quattro confezioni di profumo per un valore di 200 euro all'interno di un negozio di via San Vincenzo

Poco dopo le 16 di mercoledì 2 ottobre 2019 due agenti del primo distretto di polizia locale in servizio nella zona del quadrilatero sono stati avvisati tramite l'applicazione Whatsapp dal commesso di una profumeria di via San Vincenzo che li ha informati di un tentativo di furto avvenuto pochi istanti prima all'interno dell'esercizio.

Il commesso ha spiegato di aver visto poco prima, tramite il sistema di videosorveglianza, un giovane sottrarre alcune confezioni di profumo e nasconderle all'interno di un sacchetto. Il commesso si è recato in prossimità dell'uscita dell'esercizio verso la quale l'autore del furto si stava dirigendo, richiamandolo e avvertendolo che era stato visto sottrarre le confezioni di profumo.

Vistosi scoperto, il giovane ha abbandonato su un ripiano i profumi sottratti, quattro confezioni per un valore di 200 euro, e il sacchetto utilizzato come contenitore, allontanandosi in direzione della stazione Brignole. Il commesso ha consegnato agli agenti il sacchetto abbandonato, che si è rivelato essere foderato con un foglio di alluminio idoneo a eludere il controllo dei sistemi antitaccheggio elettronici, e ha fornito una dettagliata descrizione di quel soggetto, ossia una persona di età compresa tra i 20 e i 30 anni, di presunta origine sudamericana, con indosso abbigliamento di colore chiaro e pantaloni corti con nelle mani un sacchetto in nylon contenente una bottiglia di the freddo.

Gli agenti si sono diretti verso la stazione e all'intersezione tra via San Vincenzo e piazza Verdi hanno intercettato il giovane segnalato, che, interrogato dagli agenti, ha ammesso il fatto. Poichè era sprovvisto dei documenti di identificazione, è stato accompagnato in questura, dove è stato identificato come un ventiduenne ecuadoriano, illegalmente presente sul territorio nazionale e più volte segnalato all'autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio.

Dopo aver effettuato la prova di riconoscimento fotografico da parte del commesso della profumeria, tenuto conto dei numerosi precedenti specifici a carico dell'indagato, gli agenti hanno proceduto al suo arresto, che questa mattina è stato convalidato con rito direttissimo.

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