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Carasco: il nuovo ponte sarà in acciaio e più largo di quello crollato

Nuova tappa verso la ricostruzione del ponte di Carasco, crollato nella devastante alluvione del 21-22 ottobre scorsi. Sono stati affidati i lavori per le 'spalle' in cemento armato, che sosterranno la struttura d’acciaio

Nuova tappa verso la ricostruzione del ponte di Carasco, crollato nella devastante alluvione del 21-22 ottobre scorsi. Ieri mattina in Provincia, dopo l’apertura delle offerte delle diverse ditte concorrenti, sono stati affidati i lavori per le 'spalle' in cemento armato che sulle due sponde dovranno ancorare e sostenere la struttura d’acciaio del nuovo ponte.

Ad aggiudicarsi gli interventi per le fondazioni in cemento armato è stata l’impresa C.E.M.A. di Chiavari, per un importo complessivo di 235 mila euro. «Stiamo rispettando giorno per giorno i tempi previsti e lunedì prossimo – dice il commissario della Provincia, Piero Fossati – ci sarà la consegna dei lavori per le nuove spalle che dovranno essere completate entro la fine di gennaio, quando partirà la fase di costruzione del ponte d’acciaio».

Realizzare nuove spalle in cemento armato è fondamentale, spiegano i tecnici, perché rispetto al ponte precedente quello d’acciaio avrà una struttura differente e dimensioni maggiori, senza pile in alveo e con il carico distribuito sulle travi portanti e sulle fondazioni delle sponde.

Avrà una lunghezza, a campata unica, di 55 metri e sarà più largo di 1,70 metri rispetto al ponte precedente: 10,80 metri anziché 9,06 con due corsie e due marciapiedi. Anche  gli appoggi per la struttura d’acciaio saranno realizzati su portali in cemento armato di dimensioni adeguate alla maggior larghezza del ponte.

Contestualmente all’assegnazione dei lavori per le spalle del ponte di Carasco la Provincia ha assegnato anche l’appalto, all’impresa Ico.Stra. per due interventi di ripristino e messa in sicurezza sulla provinciale 225 della Fontanabuona, per 70 mila euro complessivi. Riguardano tratti ai chilometri 6,300 e 8,450 nei Comuni di Carasco e  San Colombano Certenoli dove si erano verificati smottamenti dal versante sulla carreggiata.

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