menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pasqua: la tradizione genovese a tavola

Le tradizioni della cucina genovese nel pranzo di Pasqua. I cavagnetti, la cima, la torta pasqualina e tanti altri da piatti da consumare a tavola insieme alla famiglia

La Pasqua, che quest'anno verrà celebrata domenica 5 aprile, oltre a essere una importante festività religiosa è anche un'occasione per stare insieme alla famiglia. In Italia ciascuna regione ha le sue tradizioni in merito al pranzo pasquale: quali sono quelle genovesi?

Innanzitutto, è importantissimo l'uovo, in quanto simbolo di rinascita, buon augurio e fertilità. 

Esso, un tempo veniva offerto la mattina di Pasqua al capofamiglia; le uova (solo in tempi più recenti di cioccolato), comparivano imprigionati nei “cavagnetti” – i cestini di pasta dolce che racchiudevano appunto un uovo colorato - uova sode presenti anche nell’antipasto del pranzo Pasquale, magari ripiene di un trito di olive nere, capperi e ricomposte con una fogliolina beneaugurale d’ulivo benedetto (della Domenica delle Palme), al centro come la vela di una piccola barchetta.

Altro piatto un po’ dimenticato sono sicuramente le lattughe ripiene in brodo (leitughe pinn-e) di cui parla anche il famoso poeta Nicolò Bacigalupo un una sua poesia. 

E poi ovviamente l’agnello al forno con le patate, e la regina del pranzo pasquale: la torta Pasqualina nella sua veste più sontuosa: con ben 33 sfoglie nella sua cupola di copertura (a ricordo degli anni di Cristo).

E poi come può mancare la cima? Ovviamente preparata con tutte le cure e con il ripieno “delle feste”.

Per i dolci, i cavagnetti che vengono dalla più antica tradizione, oggi purtroppo spesso soppiantati dalla classica colomba, peraltro anch’essa diventata una tradizionale specialità, assieme a magnifiche uova pasquali di cioccolato, che trionfa nelle vetrine di tutte le pasticcerie della nostra città.

I cestini per le colazioni all’aperto sono ricolmi salame di Sant'Olcese, formaggio sardo fresco, tenerissime fave, la cima pasquale dorata e fritta, le frittate (ottima quella di carciofi), i cavagnetti, tante uova sode, magari fatte bollire con mazzetti di violette o primule, zafferano o barbabietole rosse per colorarle e il latte dolce fritto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus, Bassetti: «È iniziata terza ondata, temo farà male»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento