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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Cronaca Molo / Piazza Cavour

Riparazioni navali, lavoratori in piazza contro lo spostamento: "È ora di fare chiarezza"

I lavoratori metalmeccanici si sono incontrati alle 10 al varco delle Grazie per un'assemblea retribuita sfociata poi in manifestazione

I lavoratori delle riparazioni navali incrociano le braccia nella mattina di giovedì 27 ottobre, con varco portuale chiuso e rallentamenti in zona di piazza Cavour, con il corteo diretto verso piazza San Giorgio dalle 10,30 in poi. Alle 12 circa la manifestazione è terminata. 

I lavoratori metalmeccanici si sono incontrati alle 10 al varco delle Grazie per un'assemblea retribuita sfociata poi in manifestazione contro lo spostamento delle riparazioni navali, appoggiati da Fim-Cisl, Fiom e Uilm. Lo spostamento presso il bacino portuale di Pra' servirebbe per aprire al traffico urbano l’area delle riparazioni navali tra piazza Cavour e via dei Pescatori, ma i circa 3mila lavoratori del comparto chiedono spiegazioni e garanzie.

La riunione con Bucci e l'allarme della Cgil

L'allarme era partito nei giorni scorsi quando secondo indiscrezioni il sindaco Marco Bucci, nel corso di una riunione privata con alcuni imprenditori delle riparazioni navali, il presidente di Porto Antico Spa e Carlo Puri Negri, avrebbe espresso la volontà di trasferire il comparto in altro luogo, e i sindacati avevano replicato immediatamente, con la Cgil pronta alla mobilitazione: "L’ambiguità del sindaco, che pubblicamente asserisce di essere contrario al trasferimento, mentre in riunioni a porte chiuse dichiarerebbe il contrario, non giova ad un comparto che, come tutti i siti produttivi, ha necessità di stabilità e semmai di investimenti a consolidamento dell’attività. Le riparazioni navali sono il comparto industriale del Porto di Genova e tale area deve rimanere ad uso esclusivo dell'attività produttiva. In questo contesto, va sottolineato come queste aree siano nella disponibilità dell'Autorità di sistema portuale e non in quella del Comune; anche per questo motivo è quantomeno curioso che, nonostante sia terminata la campagna elettorale, si continuino a svolgere riunioni di pochi su questioni che interessano molti, con l’unico risultato di creare solo confusione e destabilizzare il settore. Per la Cgil nessuna ipotesi, reale o immaginaria di depauperamento o spostamento delle Riparazioni Navali dal Porto di Genova può essere ritenuta valida: occupazione e sviluppo economico della città e del suo Porto passano anche da qui".

La risposta dell'assessore: "Escludiamo che si sia parlato dello spostamento delle riparazioni navali"

Ma di cosa si è parlato durante la riunione alla quale ha partecipato Bucci? È vero che il Comune di Genova avrebbe intenzione di aprire al traffico urbano l’area delle riparazioni navali tra piazza Cavour e via dei Pescatori, prevedendo lo spostamento dei cantieri presso il bacino portuale di Pra’? E quali garanzie per i circa 3mila lavoratori del comparto? Sono le domande che ha posto in Aula Rossa martedì scorso il capogruppo del Partito Democratico Simone D’Angelo.

L’assessore al porto Francesco Maresca ha affermato di non conoscere l’oggetto della riunione a cui si riferisce il consigliere D’Angelo ma si è detto comunque “sicuro” che non si sia parlato dello spostamento delle riparazioni navali in un’altra zona della città, essendo l’area attuale interessata da un possibile ampliamento mirato ad allargare le attività anche agli yacht. L'assessore esclude inoltre l’apertura al traffico urbano della viabilità portuale delle riparazioni navali, augurandosi che grazie a bacini migliori ed ampliati possano crearsi ancora più posti di lavoro nel comparto in oggetto.

Fiom: "Il piano regolatore portuale sancisca la missione industriale dell'area"

"Abbiamo superato ogni limite, siamo stufi di dover continuamente tornare sul futuro delle Riparazioni Navali, è ora di fare chiarezza" così Stefano Bonazzi Segretario Generale Fiom Cgil a margine dell’assemblea unitaria di questa mattina presso il Varco delle Grazie.

L’assemblea è stata convocata dalle organizzazioni sindacali di categoria dopo quanto avrebbe affermato il Sindaco nel corso di una riunione con alcuni imprenditori del settore durante la quale avrebbe espresso la volontà di trasferire il comparto in altro luogo. "Le Riparazioni Navali sono un settore strategico, non solo per la città; come tutte le altre attività industriali necessita di prospettive ed investimenti, non di tentennamenti ed incertezze – aggiunge Bonazzi che conclude - A questo punto chiediamo all’Autorità di Sistema Portuale che ha il governo di quelle aree di pronunciarsi affinchè nel prossimo Piano Regolatore portuale venga sancita una volte per tutte la missione industriale delle Riparazioni Navali del Porto di Genova".

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