È morto l'avvocato Giuliano Gallanti

Per otto anni è stato presidente dell'Autorità portuale di Genova. Venerdì si terrà una funzione al tempio laico del cimitero di Staglieno

È morto a Genova l'avvocato Giuliano Gallanti, per due mandati presidente dell'Autorità portuale di Genova e successivamente di quella di Livorno. Aveva ottant'anni. Venerdì 10 gennaio alle 11 si terrà una funzione al tempio laico del cimitero di Staglieno.

Gallanti è stato anche vice presidente della Giunta Regionale con delega ad Ambiente, Difesa del Suolo, Parchi e Affari Istituzionali tra il 1994 e il 1995 e presidente del Consiglio regionale tra il maggio 1995 e il gennaio 1996, quando fu nominato a capo dell'Autorità portuale.

Cordoglio è stato espresso dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e dalla Giunta regionale. «Gallanti è stata una figura di spicco della politica ligure e genovese - ha ricordato Toti - ricoprendo molteplici ruoli: da quello di consigliere regionale a quello di presidente dell'assemblea legislativa e di presidente dell'Autorità Portuale di Genova. Anche se rappresentante di una cultura politica diversa dalla mia è stato sicuramente un autorevole esponente del lavoro di questa città, un moderato che ha saputo gestire sempre il dibattito politico con equilibrio. Alla sua famiglia va il nostro più sentito cordoglio».

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«Camera del Lavoro e Filt Cgil esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuliano Gallanti. Primo presidente dell'Autorità Portuale ha saputo dare una svolta alle relazioni sindacali ed ha governato i processi di trasformazione del mondo del lavoro in Porto. Nel lungo periodo alla guida dell’Autorità Portuale ha affrontato il tema delle concessioni ed è stato uno dei protagonisti della firma del patto sul lavoro, costruendo un modello organizzativo che, attraverso l'equilibrio nei rapporti tra terminalisti e Compagnia, ha consentito la pace sociale sui moli e il conseguente sviluppo del Porto di Genova. Nella sua lunga carriera professionale si è sempre occupato di lavoro con una attenzione e un amore particolare per la sua città».

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