menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Furto sull'autobus, dopo un mese d'indagini finisce in carcere

Un 46enne, gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato rintracciato dalla polizia nel centro storico e condotto a Marassi

È ritenuto autore di un furto con destrezza a bordo di un autobus. Per questo la polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Genova, ha arrestato un cittadino algerino 46enne, K. H., irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Le indagini svolte dalla Squadra Mobile hanno permesso di raccogliere nei confronti del destinatario del provvedimento restrittivo gravi elementi di responsabilità in relazione al furto avvenuto l'1 aprile 2020 a bordo di un autobus del trasporto pubblico urbano. L'uomo, che ha agito nel periodo più delicato dell'emergenza sanitaria, ha avvicinato la vittima che si apprestava a scendere dal mezzo alla fermata di via Peschiera (traversa di via Assarotti) e, con un gesto fulmineo, le ha sottratto il telefono cellulare custodito nella borsa.

L'individuazione del ladro è avvenuta mediante l'analisi delle immagini estrapolate dall'impianto di video-sorveglianza presente a bordo dell'autobus, a cui sono seguiti servizi di osservazione e pedinamento nel centro storico, luogo abitualmente frequentato dall'autore del reato e dove lo stesso è stato riconosciuto dagli investigatori, che si erano messi sulle sue tracce.

Dopo l'arresto il 46enn è stato condotto nel carcere di Marassi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, Toti: «Dati positivi, oggi saremmo in zona gialla»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento