Cronaca Cornigliano / Via Cornigliano

Crollo Morandi, nodo scuola: voucher da 500 euro per gli studenti, a Cornigliano test sul traffico

Autostrade stanzia un contributo per ogni bambino o ragazzo residente nella "zona rossa". A ponente proseguono i cambi della viabilità in vista della riapertura delle scuole

Un voucher del valore di 500 euro per ogni bambino e ragazzo residente nella cosiddetta “zona rossa” e costretto a fare i conti con le conseguenze che il crollo di Ponte Morandi ha prodotto anche su un’attività sino a ieri così scontata come l’andare a scuola.

L’annuncio arriva da Autostrade per l’Italia, che ha fatto sapere di avere deciso di «supportare anche i piccoli che frequentano asili nido e scuole materne, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e gli studenti universitari» costretti ad abbandonare le loro case a rischio (quelle, per capirci, di via Fillak e via Porro, che verranno demolite con la demolizione di quanto resta del Morandi): a partire da martedì 4 settembre, ognuno di loro avrà dalla società un contributo economico di 500 euro a testa. 

Questo contributo, spiega Autostrade, è stato previsto per sostenere le spese per gli studi, dall'acquisto dei libri di testo al nuovo abbonamento per raggiungere il proprio istituto: un tentativo di ammorbidire il colpo che centinaia di famiglie e studenti genovesi riceveranno lunedì 17 settembre, quando dovranno confrontarsi con un altro pezzo di quotidianità rivoluzionato dopo l’abbandono della propria casa.

Per ottenere il contributo è necessario rivolgersi ai due punti di contatto allestiti da Autostrade per l’Italia al Centro Civico Buranello e alla scuola Caffaro, che già si occupano di ricevere e gestire le richieste delle circa 250 famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni (e che hanno potuto usufruire dei rimborsi delle rate del mutuo) e dei commercianti e artigiani che hanno richiesto i contributi per far fronte ai danni subiti in seguito al crollo.

Un fondo regionale per aiutare le imprese colpite dal crollo

Proprio le imprese e le attività commerciali che in queste settimane stanno facendo i conti con la tragedia anche dal punto di vista economico sono inoltre state al centro di un incontro che si è tenuto lunedì pomeriggio tra l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Andrea Benveduti, gli assessori comunali Paola Bordilli (Commercio) e Giancarlo Vinacci (Svilluppo Economico), i rappresentanti di Autostrade per l'Italia e il segretario generale della Camera di Commercio, Maurizio Caviglia.

«Nelle prossime ore forniremo ad Autostrade per l'Italia un elenco puntuale e aggiornato di tutte le imprese danneggiate nella zona rossa a seguito del crollo del Ponte Morandi, in modo che venga riconosciuto un primo ristoro a tutte le aziende più pesantemente coinvolte - ha confermato Benveduti - nei giorni scorsi la società ha dato un primo ristoro ad alcune delle imprese che si sono presentate ai punti informativi allestiti dal Comune, Regione e Camera di commercio. Preso atto di questo primo contributo fattivo per l’emergenza, forniremo alla società i nominativi di tutte le aziende in zona rossa, mappate dalla Camera di Commercio, per permettere anche a loro di accedere a questo ristoro immediato». 

La richiesta di Regione e Comune ad Autostrade è quella di contribuire «in maniera significativa» alla creazione di un fondo di investimenti «alimentato da un pool di soggetti pubblici e privati, al quale possano accedere tutte le imprese danneggiate in zona rossa e nelle aree limitrofe». Il fondo verrebbe utilizzato dalla Regione per contribuire alla ripresa economica delle aziende colpite dal crollo, si attraverso finanziamenti sia attraverso agevolazioni per riprendere, o nel peggiore dei casi trasferire, l’attività. I commercianti e gli imprenditori dal canto loro possono già scaricare dl sito della Regione il modulo per la richiesta dei danni diretti e indiretti, che permetterà di quantificare i danni subiti e valutare le azioni finanziarie da intraprendere.

Resta inoltre attivo il numero verde 800 681121, utile non solo per segnalare i danni subiti ma anche per chi volesse mettere a disposizione spazi per le imprese della zona rossa che hanno necessità di trovare una nuova sede.

Viabilità: test a Cornigliano in vista della riapertura delle scuole

Anche per quanto riguarda la viabilità le riunioni tra Comune, Regione, Trenitalia, Amt e Atp sia fanno sempre più frequenti con l’avvicinarsi del 17 settembre, data in cui Genova tornerà ufficialmente al traffico “normale” - e dunque congestionato - con la riapertura delle scuole. 

Gli ultimi provvedimenti presi riguardano “aggiustamenti” che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero essere testati in questi giorni proprio per capire l’impatto sul traffico: si va dalla chiusura giornaliera di via Cornigliano al traffico privato per chi viaggia in direzione levante (nelle fasce orarie dalle 7 alle 10 e dalla 16 alle 20, con eccezione per autobus e taxi) e svolta obbligatoria sulla Guido Rossa all’eliminazione della rotatoria in lungomare Canepa sino al ripristino del doppio senso di circolazione in via Fiamme Gialle. 

Sempre a Cornigliano si lavora sul percorso via Hermada - via Albareto per chi esce dall’autostrada al casello di Genova Aeroporto, mentre in via Giovanni d'Acri e in via Bellini è consentita la svolta sia a destra sia a sinistra; proseguono inoltre 24 ore su 24 i lavori in lungomare Canepa con l'obiettivo di terminare il prima possibile la nuova "superstrada": l'apertura, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrebbe avvenire il 15 settembre, giorno in cui dovrebbe venire aperta ai mezzi pesanti la cosiddetta "strada del Papa", il collegamento che attraversa lo stabilimento Ilva. 

Da mercoledì 5 settembre, inoltre, sempre a Cornigliano sono previste le seguenti modifiche:

- Via Umberto Bertolotti: nel tratto compreso tra piazza Metastasio e via Minghetti è invertito il senso di marcia con direzione da levante verso ponente.

- Vico Saponieria: è istituita l’inversione del senso di marcia ovvero, da monte verso mare.

- Piazza Battelli: è istituito il senso unico di marcia verso ponente.

- Piazza Monteverde: è istituito il senso unico di marcia verso ponente che confluisce nella via Bertolotti avendo però l’obbligo di arresto all’intersezione.

Lunedì pomeriggio si è intanto nuovamente riunito in Regione il tavolo tecnico di coordinamento per il trasporto locale che segue il piano di implementazione dei servizi per far fronte alla situazione di emergenza che si è creata a seguito del crollo del ponte Morandi. 

Al tavolo hanno partecipato Regione, Città Metropolitana, Comune di Genova, Rfi, Trenitalia, Amt e Atp. Allo studio l'aggiunta di un ulteriore treno tra Busalla e Principe con arrivo nella fascia oraria delle 7.30 al mattino per incrementare il servizio di trasporto ferroviario nelle ore di punta, e la creazione di ulteriori parcheggi di interscambio: quello di Pra' verrà ampliato di 200 posti nell'immediato, e si sta valutando l'ipotesi di un impalcato per aumentare ulteriormente i posti. 

Altri parcheggi sono allo studio nei pressi delle stazioni di Pegli e Quinto (a cura della Società Sistemi Urbani) e di Voltri (a cura di RFI): l'ipotesi è utilizzare aree che sono attualmente in vendita ma in via temporanea, per far fronte all'emergenza, possono essere concesse in comodato d'uso al Comune di Genova.

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