Atp, giro di vite all'evasione: da gennaio a oggi 7mila multe ai "furbetti"

Mercoledì sono partiti i controlli al capolinea di Genova Brignole con quattro squadre di controllori. Studenti e anziani i più virtuosi

Giro di vite di Atp all’evasione sulle corriere che percorrono ogni giorno le linee extraurbane.

Mercoledì sono partiti i controlli al capolinea di Genova Brignole, dove quattro squadre di controllori hanno avviato una serie di verifiche su larga scala per cercare di abbattere l’evasione, fenomeno che ogni anno causa all’azienda una perdita tra il 10 e il 15 % di potenziale fatturato derivante dalla vendita dei biglietti. E i numeri confermano il trend: da gennaio a oggi sono state staccate oltre 7.000 multe a persone senza biglietto.

I controllori controllano i titoli di viaggio ogni volta che i mezzi raggiungono il nuovo terminal di viale Caviglia dalle diverse località di entroterra e dalle due Riviere: «La stragrande maggioranza di chi viaggia a bordo ha il biglietto o l’abbonamento - ha detto Andrea Geminiani, direttore operativo di Atp Esercizio - ovviamente apprezza la scelta di avere intensificato i controlli. Devo anche aggiungere che tra i più rispettosi dell’obbligo di viaggiare pagando il biglietto sono gli studenti e le persone anziane, che quasi sempre sono uniti di abbonamento annuale o mensile». 

I primi dati relativi all’attività intensiva a Brignole, confermano che il fenomeno dell’evasione resta comunque rilevante: in una sola giornata sono state controllate 2400 persone, impegnando 15 agenti di polizia amministrativa Atp con supporto della Polizia Locale di Genova. I verbali sono stati 25.

Oltre alle 7.000 sanzioni amministrative, sono state segnale all’autorità giudiziaria diverse persone per rifiuto di fornire le generalità al personale impegnato nella verifica e denunciate quattro persone per aggressione ai controllori. 

«I controlli sono attuati nell’ambito di quel piano regionale di lotta all’evasione che viene svolto sotto l’egida Città Metropolitana - prosegue Geminiani - Al capolinea di Brignole faremo controlli a tappeto sia per i passeggeri in arrivo dal levante, dal ponente e dall’entroterra sia in partenza. Per il tratto Portofino-Santa, che è uno dei più frequentati di sera e alla notte, i controllori hanno anche il compito di garantire la sicurezza oltre che quello di stroncare il fenomeno dell’evasione. I biglietti, del resto, si possono acquistare anche a bordo e dunque non ci sono giustificazioni per chi viaggia senza ticket». 

La sanzione amministrativa previste dalla L.R. 36/2012 in caso di viaggio senza biglietto va da un minimo di 60 euro per pagamento entro 5 giorni dalla notifica sino ai 90 per pagamento entro 60 giorni. Trascorso inutilmente anche questo termine, vengono attivate le procedure di riscossione tramite ruolo Equitalia per l’importo di 280 euro oltre spese ed interessi. 

Nelle prossime settimane la maxi operazione interesserà il levante tra Rapallo e Portofino durante il giorno e poi Chiavari, Sestri Levante, Casarza nelle ore dopo il tramonto. Controlli a tappeto anche tra Voltri e Masone, Arenzano e nell’entroterra.

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