menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ladra "tecnologica" usa un apparecchio per non far scattare l'allarme ma fallisce: arrestata

È successo ieri alla Rinascente di via Vernazza. La donna ha provato a eludere le frequenze radio dei dispositivi di antifurto, ma non ha funzionato

Ha utilizzato un apparecchio elettronico (jammer) per disturbare le frequenze radio, cercando di rubare capi di abbigliamento per un valore di 1.550 euro alla Rinascente di via Vernazza. Ma alla ladra tecnologica - una donna russa di 37 anni - è andata male, e per lei si sono aperte le porte del carcere.

La donna, dopo aver preso la merce dagli scaffali, ha azionato l'apparecchio elettronico - camuffato in modo da somigliare a un iPhone - per eludere le frequenze radio dei dispositivi di antifurto del negozio. Ma non aveva fatto i conti con una placca antitaccheggio di nuova generazione che, grazie a una batteria interna propria, ha fatto scattare l'allarme.

La ladra ha cercato di fuggire ma è stata bloccata da un'addetta alla vigilanza e successivamente dagli agenti della volante della Questura che - dopo aver sequestrato il marchingegno - l'hanno arrestata per furto aggravato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento