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Sabato, 20 Aprile 2024
Cronaca

Approvato a Tursi il bilancio di previsione 2022-2024, Bucci: "Oggi il Comune è più ricco"

"Con i fondi del Next Generation Eu, e tutto il lavoro che stiamo facendo, avremo circa 8 miliardi di euro che porteranno Genova a livello internazionale e al primo posto tra le città europee sul Mediterraneo", ha detto il sindaco in aula

Con 22 voti a favore (Lega Salvini Premier, Cambiamo, FI, Fratelli d’Italia, Vince Genova) e 17 contrari (M5S, Italia viva, Pd, Lista Crivello, Ubaldo Santi, gruppo misto, Paolo Putti, Chiamami Genova) il consiglio comunale ha approvato la 'Proposta giunta al consiglio 0507 - Proposta n. 83 del 02.12.2021 documenti previsionali programmatici 2022/2024'.

Il via libera dell'aula è arrivato nel pomeriggio di mercoledì 22 dicembre 2021, nel secondo giorno di consiglio monotematico dedicato all'approvazione del bilancio previsionale e programmatico 2022-2024. Sulla delibera sono stati presentati 14 emendamenti: 11 da Paolo Putti di Chiamami Genova, 3 dalla Lista Crivello e 1 dal Pd e 334 ordini del giorno.

Di seguito i link con i testi degli ordini del giorno e degli emendamenti:

Martedì 21 dicembre, nella prima seduta, iniziata alle ore 9.30 dopo l'appello, al quale sono risultati presenti 37 consiglieri, è stato l'assessore al Bilancio Pietro Piciocchi a presentare il bilancio di previsione 2022-2024, continuata poi, fino alle ore 19 con l'esposizione degli ordini del giorno da parte dei proponenti.

Alla ripresa dei lavori, mercoledì 22 dicembre alle ore 9.30, risultavano presenti all'appello 36 consiglieri. Nel corso della mattinata sono stati messi in votazione gli emendamenti e gli ordini del giorno: sono stati approvati all'unanimità gli emendamenti 1,2,3,4,7,8,9,10,11,12,13 e 14.

Sono stati respinti gli emendamenti 5 con 16 voti a favore (M5S, Italia viva, Pd, Lista Crivello, Ubaldo Santi, gruppo misto) e 21 contrari (Lega Salvini Premier, Cambiamo, FI, Fratelli d’Italia, Vince Genova) e 6, entrambi presentati dalla Lista Crivello, con 15 voti a favore (Italia viva, Pd, M5S, Lista Crivello, Pd, Ubaldo Santi, gruppo misto) e 18 contrari (Lega Salvini Premier, Cambiamo, FI, Fratelli d’Italia, Vince Genova).

Sono stati votati 293 ordini del giorno: 334 presentati, 40 sono stati dichiarati inammissibili dalla segreteria generale, uno è stato ritirato.

Prima di procedere alla votazione della delibera, è intervenuto il sindaco Marco Bucci: "innanzitutto volevo ringraziare i dipendenti degli uffici che hanno lavorato alla predisposizione del bilancio - ha esordito il Primo cittadino -. Ringrazio anche il consiglio comunale che ha fatto il dibattito sul bilancio, in questi due giorni, nei tempi giusti e nei modi giusti. Vorrei sottolineare alcune cose. Oggi il Comune di Genova, grazie all'aumento dell'acquisto delle azioni di Iren, ha 100 milioni di euro in più, dati dal valore delle azioni. Questa è una operazione che abbiamo fatto, che ho voluto e che abbiamo spinto insieme in giunta, l'assessore Pietro Piciocchi e io, ha reso il nostro Comune più ricco".

"Oggi il Comune di Genova è, comunque, più ricco per quanto riguarda le macro voci del bilancio, rispetto al preventivo dell'anno scorso, sono tutte in aumento - prosegue Bucci - quindi i soldi stanziati per il 2022. Due esempi: investimenti delle manutenzioni passano da 180 a 520 milioni; per il sociale, comparando i consuntivi con quelli della precedente giunta, siamo passati da 40 a 65 milioni. Il problema della Tari è stato generato dal passivo di bilancio di Amiu ereditato dalla precedente amministrazione: 160 milioni di euro. Oggi, quattro anni dopo, l'azienda è in sicurezza, il contratto è di 15 anni e questo ha permesso di poter chiedere dei prestiti per rinnovare il parco mezzi".

"Per quanto riguarda la mobilità - continua il sindaco -, abbiamo ottenuto dal governo 480 milioni di euro di cui 180 sono nel Recorey Plan, 600 milioni di euro a febbraio per lo skytram e per Erzelli e 50 milioni per il quinto asse della Valpolcevera: in totale un miliardo e 250 milioni di euro. A questi, poi, vanno aggiunte le opere infrastrutturali dovute al contratto con Aspi che cubano un miliardo e 455 milioni di euro".

"Queste sono solo le opere infrastrutturali ed è qualcosa che a Genova non è mai accaduto - prosegue il sindaco -. Siamo riusciti a fare il trasporto gratuito tenendo conto dei numeri e tengo a sottolineare che, in quattro anni e mezzo, non c'è stata alcuna azienda partecipata o fondazione che sia andata in rosso".

"Passiamo ora ai punti chiave - continua Bucci -. Riguardo i dati sull'occupazione, dal 2017 gli occupati a Genova sono cresciuti di 13mila unità. Se contiamo i posti di lavoro in più, ossia guardando solo all'azione di crescita, siamo a 29mila. Abbiamo assunto in Comune, solo nell'ultimo anno, 750 persone e 1.050 nelle partecipate, per rinnovare la macchina comunale a fronte dei tanti pensionamenti".

"Popolazione: il saldo migratorio - prosegue il Primo cittadino -, dal 2018, è sempre stato positivo e l'Università ha aumentato, quest'anno, del 23 per cento il numero delle matricole, rispetto all'anno scorso che era del 18 per cento, e del 35 per cento gli studenti iscritti a Ingegneria. Tutti gli indicatori parlano di una città in crescita, lo dicono le persone, che la cosa più importante. Nonostante tutti i grandi disastri che, purtroppo, abbiamo avuto: il crollo del ponte Morandi, l’epidemia di covid 19, le mareggiate, con i fondi del Next Generation Eu, e tutto il lavoro che stiamo facendo, avremo circa 8 miliardi di euro che porteranno Genova a livello internazionale e al primo posto tra le città europee sul Mediterraneo, che, per alcune cose lo è già: questo è il grande risultato ottenuto in questi anni. Questi sono fatti e i fatti sono l'obiettivo della nostra giunta: non le parole ma i fatti. E, per me, è la cosa più importante. Questo bilancio previsionale e programmatico è ciò che faremo nei prossimi anni. Sono certo che ce la faremo, nonostante i 'gufi', e la città lo riconoscerà".

Dopo la votazione del bilancio sono state messe ai voti altre due delibere. La prima, delibera proposta giunta al consiglio 0526 proposta n. 79 del 02.12.2021 revisione annuale delle partecipazioni ex art. 20, d. Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 - ricognizione partecipazioni possedute al 31 dicembre 2020, è stata approvata con 20 voti a favore: Lega Salvini Premier, Cambiamo, FI, Fratelli d'Italia, Vince Genova, 1 contrario: Fabio Ceraudo M5S e 14 astenuti: M5S, Italia viva, Pd, Lista Crivello, Ubaldo Santi, gruppo misto, Paolo Putti, Chiamami Genova.

La seconda è stata approvata all'unanimità. Si tratta della delibera proposta giunta al consiglio 0553 proposta n. 84 del 16.12.2021 riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. A, d. Lgs. 267/2000, in esecuzione della sentenza del tribunale di Genova n° 2351 del 02/11/2021 nella causa promossa da Hitachi Rail Sts (già Ansaldo Sts) cf/piva 01371160662 contro Comune di Genova cf/piva 00856930102, ad oggetto richiesta accertamento di crediti relativo a una serie di riserve relative al contratto di concessione per la costruzione della metropolitana di Genova (iniziata nel 2005 e conclusa nel 2012). Contestuale XV variazione ai documenti previsionali e programmatici 2021-2023.

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