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Da Brignole a Molassana in 11 minuti: ecco lo skytram della Valbisagno

Presentato il project financing: collegherà il centro alla vallata in poco più di 10 minuti portando 280 persone a viaggio

Prende sempre più corpo il progetto dello skytram che collegherà il centro città alla Valbisagno: presentato mercoledì mattina, consentirà di raggiungere Molassana da Brignole (e viceversa) in 11 minuti passando per 8 fermate intermedie, piazzale Parenzo, Staglieno, piazzale Adriatico, piazzale Bligny e San Gottardo.

L’opera, un viadotto sopraelevato su cui correrà un treno totalmente elettrico per direttrice, correrà lungo il Bisagno, senza però posizione i piloni all’interno dell’alveo, ed è stata presentata dal coordinamento d'imprese Itinera-Alstom-Meridiam, che prevede la gestione della nuova linea, per una durata di 30 anni, e la fornitura dei mezzi necessari all’esercizio. Alle fermate verranno realizzati gli accessi con passerella «Questa è un’ottima notizia - è stato il commento del sindaco Marco Bucci - Con questo progetto completiamo i cosiddetti quattro assi collegando tutta la città, dalla costa alla Valpolcevera passando per la Valbisagno. Lo Skytram servirà la Valbisagno, agli Erzelli avremo il “people mover” (l’impianto di risalita stile monorotaia, ndr), i lavori di potenziamento di Rfi riguardano il nodo che va da Voltri a Brignole».

Skytram: costi e lavori

Il progetto per lo skytram è un’opera di project financing, per cui cioè si stanno ancora cercando i fondi: il Ministero dei Trasporti dovrà approvarlo all’interno di una call, con il Comune di Genova che lo presenterà il 15 gennaio insieme con la monorotaia degli Erzelli. Non sono ancora state decise, invece, le diverse quote di finanziamento, ma il costo è di circa 576 milioni, e Bucci ha già annunciato che «la richiesta sarà totale, ci teniamo tutte le porte aperte, noi chiediamo il finanziamento e in funzione di quello che ci sarà dato prenderemo le decision. La cosa migliore è che ci arrivi finanziamento per tutti, facciamo un project financing e facciamo con quanto resta il prolungamento fino a Prato».

Una volta approvato il progetto, potranno intervenire nella realizzazione anche altri soggetti, e la gestione verrà co-affidata a Amt. La durata dei lavori stimata è di 4 anni e 9 mesi, e ancora non è stata fatta una previsione su quando si potrà vedere passare il primo treno: «Il sindaco o chi per esso applicherà le stesse tecniche del ponte San Giorgio. Per il ponte di Genova ogni giorno costava 6 milioni, stare in coda al Valbisagno costa alla città, e dobbiamo restare in tempi il più rapidi possibile»

Altra caratteristica del progetto è l’impatto che avrà sul contesto in cui viene inserito: «Contrariamente ai cantieri per opere come il tram, molto lunghi e invasivi - ha detto Enrico Musso - questo sistema di costruzione è il meno impattante possibile, si prevede la prefabbricazione di ponti e poi la posa in opera, correrà lungo il fiume sopraelevata, le stazioni avranno accesso pedonale a terra dai lati e la possibilità di accedere alla fermata sopraelevata con passerelle, l’impatto della struttura è modesto anche visivamente».

«Vedere l’opera nel contesto della città è emozionante - ha detto Enrico Musso, coordinatore Mobilita Urbana Sostenibile del Comune - Le parole chiave del Pums per gli assi di forza erano trazione elettrica, capacità adeguata a servire i flussi e  velocità, e questa soluzione ci pare ottimale, soprattutto per la possibilità di estensione e prolungamento sia verso nord, sino a Prato, sia verso sud, verso la Fiera e verso il Waterfront di Levante».

Per Musso «collegare il centro alla Valbisagno rende il territorio ancora più attrattivo, aumentando le potenzialità per nuovi insediamenti, riqualificando meglio di qualunque operazione di arredo urbano».

I numeri dello skytram

Lo skytram sarà lungo 6,5 km, potrà portare 280 passeggeri a viaggio per un totale di 5.600 passeggeri l’ora. 

Le stazioni sono 8 da Brignole sino a Molassana, con possibilità di prolungare sino a Prato per altri 2,5 km.  La struttura si eleva dal piano strada per 4 metri, cui si aggiungono circa 2-2,20 metri di viadotto e treno. 

I binari saranno tre, due per le due direzioni destinate ai treni, uno per la ricarica del treno stesso. 

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