Sampierdarena, polemiche per la ciclabile: «Confusionaria e pericolosa»

I residenti protestano contro il tracciamento della bike lane d’emergenza che attraversa la città: il corridoio rosso in alcuni punti restringe la carreggiata e potrebbe rappresentare un pericolo per la commistione di auto, bici e pedoni

Polemiche e perplessità a Sampierdarena dopo la comparsa, in alcune vie del quartiere, di parte della pista ciclabile che il Comune sta tracciando per unire i due capi della città.

Il percorso Sampierdarena-centro (dove viene istituito il limite di 30 km/h) parte da via Alpini d’Italia e arriva sino a via Scarsellini passando da via Buozzi, via Milano, via Di Francia, via Dottesio, via d’Aste, via Giovannetti, via Buranello, piazza Vittorio Veneto, via Sampierdarena e piazza Barabino. E proprio in via Sampierdarena è comparso un corridoio rosso che ha suscitato le perplessità di alcuni residenti e titolari di attività commerciali.

«Un pericolo per chiunque: i pedoni, che condividono gli attraversamenti, a tratti forse anche pedonali, con una sorta di red carpet dei tempi migliori, i ciclisti che percorrono la parte destra della carreggiata, per gli automobilisti che fra mille segnaletiche orizzontali rischiano di andare a sbattere - protesta Fabrizio Maranini, consigliere municipale, in relazione alla bike lane di via Sampierdarena - Questa segnaletica crea troppa confusione e pericolo oltre a essere completamente inutile visto che il tratto è in regime dei 30 km/h quindi auto e bici possono percorrerla in sicurezza».

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Le proteste riguardano anche il passaggio della ciclabile tra i parcheggi riservati alle auto e ai  mezzi pesanti, sempre in via Sampierdarena, e il rischio rappresentato dalla ciclabile “promiscua” in via Buranello, in parte sul marciapiede con i pedoni, in parte su strada con i veicoli. All’incrocio con via Giovannetti, infatti, il percorso si divide in due direzioni: da via Cantore e via Rolando verso la Valpolcevera, da via Buranello verso la Fiumara, un tratto in cui non è possibile creare una corsia ad hoc.

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La tratta che unisce De Ferrari alla Fiumara sarà pronta entro la fine di luglio, stando al cronoprogramma del Comune. Una volta terminata, si passerà a tracciare quella che attraversa il Giardino Lineare e porta a Cornigliano, e poi quella per la Valbisagno: «Partiamo dal centro e ci allarghiamo a raggiera», aveva spiegato l’assessore ai Trasporti, Matteo Campora. 

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