Covid, acquistati 5.700 saturimetri per la cura a domicilio

La Regione li ha acquistati per distribuirli attraverso la rete dei medici di famiglia e contribuire al monitoraggio della malattia a casa

La Regione ha acquisto 5.700 saturimetri da distribuire, attraverso la rete dei medici di medicina generale, ai malati di coronavirus che si stanno curando a domicilio.

«Si tratta di uno strumento fondamentale di monitoraggio - ha spiegato il presidente della Regione, Giovanni Toti - che permette a chi si trova a casa di vedere e comunicare al proprio medico il livello di ossigeno nel sangue. Stiamo lavorando per rafforzare in tutti i modi la presa in carico dei malati a livello territoriale. È indispensabile seguire da casa e con grande attenzione i nostri pazienti malati di covid: solo così eviteremo sovraffollamento nei pronto soccorso, che devono essere a disposizione per tutti coloro che ne hanno davvero necessità».

L’obiettivo è, ovviamente, attenuare la pressione sugli ospedali, in particolare quelli genovesi, in cui gli accessi per persone con sintomi da coronavirus aumentano di pari passo con i ricoveri, che lunedì 9 novembre sfioravano i 1.500.

Saturimetro, cos’è e a cosa serve

Il saturimetro è un dispositivo medico che controlla il livello di ossigeno nel sangue attraverso gli infrarossi. Sono utili per monitorare la saturazione, e cioè capire quando il livello di ossigeno nel sangue cala troppo, causando scompensi e problemi respiratori.

I malati di coronavirus, soggetti a problemi respiratori, hanno problemi di saturazione: l’ossigeno che arriva nei polmoni attraverso il sangue è troppo poco, e potrebbe essere sintomo della cosiddetta polmonite interstiziale. 

In condizioni normali la percentuale di saturazione dell’emoglobina - la proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno nel sangue - è compresa tra il 95 e il 100 per cento. Un valore compreso tra il 90 e il 95 per cento indica una presenza di ossigeno ridotta, se cala sotto il 90% è indice di un abbassamento preoccupante, che rende necessario contattare il medico il prima possibile.

Ovviamente, il saturimetro è uno strumento importante per i malati di covid-19, sopratutto per chi è in quarantena a casa e non ha assistenza e monitoraggio medico costanti. I medici di famiglia hanno spesso consigliato, nel corso della prima ondata, l’acquisto di saturimetri e ne hanno anche chiesti a Regioni e governo per poter svolgere il loro lavoro al meglio, e recentemente il presidente della Società italiana di pneumologia, Luca Richeldi, primario dell’ospedale Gemelli di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico del governo, ha consigliato a tutti di tenerne uno a casa.

Saturimetro, quanto costa

I saturiemtri hanno costi variabili dai 20 ai 40 euro, che salgono in caso di dispositivi ad alte prestazioni. Si comprano in farmacia e online, e hanno la forma di una molletta che può essere agganciata a un dito o al lobo di un orecchio. Hanno un display su cui viene visualizzata la percentuale di ossigeno nel sangue, misurata attraverso gli infrarossi: più l'emoglobina trasporta ossigeno, più si lega agli infrarossi, più la percentuale è elevata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente di caccia a Bolzaneto: muore 58enne colpito per errore

  • Travolta da uno scooter a Sant'Eusebio, muore in ospedale: «Ciao Ale»

  • All'asta le sneaker della Lidl. Anche mille euro per una taglia 38

  • Lo spettacolo della Corsica dalla Liguria: miraggio o realtà?

  • Tragedia al San Martino, trovato morto paziente allontanatosi dal reparto

  • A passeggio dopo il coprifuoco: «Stiamo tornando a casa dopo una festa con amici». Multati

Torna su
GenovaToday è in caricamento