Venerdì, 18 Giugno 2021
Coronavirus

Coronavirus, il bollettino di Ferragosto: 33 nuovi positivi, la metà tra Genova e provincia

La situazione aggiornata nella nostra regione: i nuovi casi sono rientri dall’estero, contatti di casi confermati e segnalazioni

Continuano a salire i casi di coronavirus in Liguria. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi diagnosticati sono stati 33, la metà dei quali nel territorio della Asl 3 genovese. I casi totali nella nostra regione a domenica pomeriggio sono dunque 1.257, mentre quelli totali diagnosticati da inizio emergenza sono 10.446, di cui 9.104 individuati causa sintomi, 1.342 individuati con lo screening.

Nel dettaglio, in Asl 1 i nuovi positivi sono 6 di cui:

-2 in strutture sociosanitarie (di cui 1 operatore sottoposto a tampone come da indicazioni Alisa) 

-3 contatti di casi confermati 

-1 segnalazione a dipartimento di prevenzione

Nella Asl 2 i nuovi positivi sono 6 di cui: 

-5 contatti casi confermati (4 link grigliata)

-1 rientro da viaggio

Nella Asl 3 i nuovi positivi sono 17:

-3 rientri da viaggio 

-5 contatti di casi confermati

-9 segnalazioni a dipartimento di prevenzione

Un solo positivi in Asl 4, un rientro da viaggio

In Asl 5 sono invece 3:

-2 rientri da viaggio 

-1 contatto di caso confermato

Coronavirus, la situazione negli ospedali

Sul fronte ricoveri ospedalieri, sono 20 le persone ricoverate per coronavirus in Liguria, di cui 3 in terapia intensiva. Tra questi ultimi c’è anche un 35enne rientrato dalla Croazia, ricoverato all’ospedale San Martino.

A domicilio si stanno curando 253 persone, 18 quelle guarite, nessun decesso registrato. Le sorveglianze attive, e cioè le persone in isolamento perché contatti di casi confermati o perché, dopo le ultime disposizioni, rientrate dall’estero, sono 877.

Toti: «Prudenza, ma non paura»

Il governatore ligure, Giovanni Toti, ha commentato in mattinata i dati della situazione coronavirus in Liguria, invitando alla prudenza ma senza allarmismi.

«Prudenza sì, paura no. La Liguria oggi è piena di turisti. Per fortuna. Vuol dire lavoro per i nostri alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, come quello dove sto leggendo anche io i giornali. Lavoro per bar e locali - ha spiegato - Domenica sarò a Genova per dare il via alla prima crociera italiana nel Mediterraneo dopo il lockdown, che partirà proprio dalla nostra regione. Stiamo faticosamente ripartendo e non possiamo permetterci di fermarci di nuovo. Ne va di migliaia e migliaia di posti di lavoro».

Toti ha ricordato che «i nostri ospedali sono vuoti, i pazienti non aumentano, la nostra sanità è al lavoro per tracciare e controllare i positivi al Covid. Anche in questi giorni di festa stiamo facendo tamponi a chi rientra dall’estero come prevedono le nuove norme», tirando poi una stoccata, al governo che  «dovrebbe farli nei porti e negli aeroporti, ma siccome non lo fanno ci pensiamo no».

«Se è vero che dobbiamo imparare a convivere con il virus - ha concluso - basta proclami e allarmismi ma prudenza, attenzione, buone abitudini di prevenzione. E ai più giovani dico: divertitevi seguendo le regole. Non perderete nulla della vostra vita ma guadagnerete salute per voi e i vostri cari».

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