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Riccardo Garrone: da Cassano a Moratti, una folla commossa al funerale

Mercoledì 23 gennaio Genova saluta per l'ultima volta Riccardo Garrone. Migliaia i tifosi presenti, alla cerimonia anche tanti calciatori, tra cui un Antonio Cassano visibilmente commosso

Genova - Un'intera città in lacrime, un intero mondo, quello del calcio, nel dolore. Mercoledì 23 gennaio una folla commossa ha dato l'ultimo saluto a Riccardo Garrone, il patron blucerchiato che nella serata di lunedì 21 gennaio se ne è andato per via di una brutta malattia.

Una Genova che come sempre, nel dolore, sa riunirsi, senza colori o fede calcistica. Sampdoriano e genoani hanno voluto presenziare in massa al funerale del compianto presidente sampdoriano, noncheè presidente onorario Erg, che proprio oggi, destino amaro della vita, avrebbe dovuto compiere 77 anni.

Migliaia i tifosi presenti in piazza Matteotti, di fronte alla chiesa del Gesù e sei santi Ambrogio e Andrea dove alle ore 12.00 si è tenuta la funzione celebrata dal Cardinale Angelo Bagnasco. Tifosi che hanno resistito a una fitta pioggia che è scesa copiosa durante tutta la mattinata, quasi a voler rappresentare le lacrime di una città nei confronti del proprio presidente.

Tutto il mondo del calcio ha risposto presente, da Massimo Moratti a Giuseppe Marotta, che con Garrone ha vissuto momenti indimenticabili della storia blucerchiata, riportando la Sampdoria ai preliminari di Champions League.

Ma la grande attesa era per colui che Riccardo Garrone ha amato come un figlio, quell'Antonio Cassano che è stato il simbolo di gioie e dolori per il patron blucerchiato, quell'Antonio Cassano che è apparso visibilmente scosso all'arrivo in chiesa (guarda il video) e che non ha alzato lo sguardo nemmeno per un secondo, tanto forte era il dolore.

Presente, e non poteva essere altrimenti, tutta la Sampdoria, dalla prima squadra, capeggiata da mister Delio Rossi, fino ai bambini più piccoli, schierati di fronte alla chiesa per far sfilare il feretro. Tra i primi ad arrivare i neo senesi Nicola Pozzi e Beppe Iachini, con l'ex allenatore apparso tra i più commossi per la scomparsa del presidente che tanto aveva creduto in lui. Via a via tutti gli altri, con la vecchia guardia che non ha fatto mancare il suo apporto: Fabio Bazzani (accompagnato dalla moglie Alessia Merz), Francesco Flachi, Walter Alfredo Novellino, Sergio Volpi e Claudio Bellucci (guarda il video del loro arrivo). Presente anche e soprattutto il Genoa, con Enrico Preziosi a guidare il gruppo rossoblù.

Gastaldello, Palombo, Munari, Romero, Obiang e Poli hanno sorretto il feretro del presidente portantolo fuori dalla chiesa al termine della funzione. La moglie, la signora Garrone, visibilmente scossa ha ringraziato tutti i presenti per l'affetto dimostrato. Poi un lunghissimo e toccante applauso ha salutato per l'ultima volta Riccardo Garrone tra le lacrime dei tifosi e di una Genova ancora sotto shock per la scomparsa del suo presidente gentiluomo.

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