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Riccardo Garrone: da Cassano a Del Piero, il ricordo del patron della Sampdoria

Da Cassano a Del Piero, passando per Buffon, Mancini e Marotta, l'ultimo saluto al patron blucerchiato. Domani, mercoledì 23 gennaio, il funerale celebrato dal cardinale Bagnasco

Genova – Un’intera città piange la morte di Riccardo Garrone, il patron della Sampdoria che ieri, lunedì 21 gennaio, si è spento all’età di 76 anni in seguito ad un brutto male.

I funerali si terranno domani, mercoledì 23 gennaio, alle ore 12.00 nella chiesa del Gesù e dei santi Ambrogio e Andrea in piazza Matteotti e saranno celebrati dall’arcivescovo di Genova cardinale Angelo Bagnasco.

Un uomo amato non solo nella sua città adottiva Genova, ma da tutta Italia tanto che i messaggi di cordoglio arrivano da tutto il mondo calcistico, segno che lo sport, in questi momenti, non conosce rivalità. I primi a ricordarlo sono ovviamente i suoi stretti collaboratori ai tempi della grande Samp che Garrone portò ai preliminari di Champions.

«Fu indispensabile nella gestione di Cassano, Garrone era una persona saggia e ricca di valori'' questo il pensiero commosso dell'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta. «Era un imprenditore di successo e per me un punto di riferimento, lo ricorderò sempre. Se sono alla Juventus lo devo anche a lui».

Il ricordo più toccante spetta ovviamente ad Antonio Cassano, colui per il quale Garrone è stato prima un padre di un presidente: «Un dolore straziante, oggi è uno dei giorni più brutti e tristi della mia vita. Rimarrai per sempre nel mio cuore e ti vorrò bene per sempre».

Solidarietà anche dai cugini genoani «Il Presidente Enrico Preziosi, il Consiglio d'Amministrazione, la Dirigenza, i Tecnici, i Giocatori e il Genoa Cfc in tutte le sue componenti, formulando le condoglianze, si uniscono con profondo dolore e commozione alla Famiglia Garrone, al Gruppo Erg e Uc Sampdoria per la scomparsa del Presidente, Cavaliere del Lavoro, Riccardo Garrone. La Società ricorda le doti di grande imprenditore e il suo impegno per Genova».

Al ricordo della società rossoblù va ad aggiungersi quello dei tifosi del Grifone: «Il Presidente Leonardo Berogno e tutto il Direttivo dell'Associazione club Genoani esprimono il proprio cordoglio per la dipartita del presidente della Uc Sampdoria Dott. Riccardo Garrone e porgono le più sentite condoglianze alla famiglia».

Cordoglio anche da tutte le società calcistiche italiane: dall’Inter (“Massimo Moratti e tutta la società nerazzurra abbracciano la famiglia Garrone in questo momento di profondo dolore”) al Milan (''Il presidente onorario Silvio Berlusconi, i vice presidenti Adriano Galliani e Paolo Berlusconi, il Consiglio d'amministrazione, i dirigenti, i tecnici e tutto il personale dell'A.C.Milan S.p.A si stringono al dolore della famiglia e - si legge nel messaggio sul sito del club rossonero-, in particolare, a tutti gli sportivi sampdoriani per la scomparsa del presidente Riccardo Garrone”), passando per la Fiorentina (“La Fiorentina si unisce al dolore della Sampdoria per la scomparsa del presidente Riccardo Garrone”), giusto per citare tre squadre tra le prime a esprimere le condoglianze all’ambiente blucerchiato.

Toccante il ricordo di Giuseppe Iachini, colui che nel recente passato ha dato un dispiacere ai blucerchiati, ma che al presidente diede la gioia di tornare in serie A: «Ho un grande ricordo del presidente è stato una persona e un presidente straordinario. E sono felice di avergli dato la soddisfazione di rivedere la Samp in serie A, lì dove voleva che fosse. Dopo il mio arrivo a Bogliasco Riccardo Garrone venne al campo di allenamento e mi disse “Mister, siamo nelle tue mani”. Sono felice di avergli dato la soddisfazione di veder tornare la Sampdoria in Serie A».

Tanti anche i messaggi dai “big” del nostro calcio, «L'Italia perde un uomo di valore e il calcio un grande presidente, addio a Riccardo Garrone, condoglianze alla sua famiglia e alla Sampdoria. Alessandro» Alessandro Del Piero.

«Era molto simile a Mantovani per educazione e correttezza, il vero aristocratico nel senso nobile della parola. Alla sua famiglia vanno le mie più sincere condoglianze» Gigi Buffon.

«Addio presidente Garrone, abbraccia Mantovani» Roberto Mancini.

Da Genova innumerevoli messaggi dal mondo della politica.

«Abbiamo perso una personalità di grande rilievo sia per quello che ha fatto da imprenditore, sia per le altre attività a cui si e' dedicato, tra cui la guida della Sampdoria e della Fondazione Garrone. Ed era bello sentirlo parlare di nuovi progetti per Genova». Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria.

«Ho avuto, da sindaco, il piacere di conoscere Riccardo Garrone di cui ho potuto apprezzare la grande disponibilità a collaborare al bene della città, la cortesia e la voglia di fare con inventiva e senza pregiudizi. Ha guidato una grande impresa familiare che ha rivestito e riveste una rilevante importanza nella storia e nella realtà di Genova. Ha contribuito alla vita sportiva della città e, anche attraverso la Fondazione Garrone, alla promozione della cultura. Esprimo il cordoglio della Civica Amministrazione e mio personale unendomi al dolore dei familiari». Marco Doria, sindaco di Genova.

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