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Vernazza, se il turismo sostenibile fa bene a territorio e portafogli

Legambiente e Touring Club Italia premiano le mete balneari eccellenti. Da luglio in libreria la guida alle "5 vele" italiane

Un riconoscimento per premiare il buon turismo che va a braccetto con la qualità ambientale. Legambiente e Touring Club Italia assegnano il riconoscimento delle vele alle località balneari che hanno saputo puntare sull’ecoturismo, ovvero valorizzare il proprio patrimonio naturale, senza sfruttarlo e mantenendo standard ambientali superlativi. Nonostante qualche esperimento masochistico o arditi tentativi a effetto boomerang, la vocazione turistica italiana è dura a morire e la Penisola (ogni tanto anche una buona notizia!) dimostra che sviluppare il territorio e i talenti avuti in sorte si può, e paga. Sono ben 15 le mete di mare italiane che guadagnano le ambite 5 vele – certificato di eccellenza della qualità ambientale – e quest’anno, tra le regioni coronate, accanto a Sardegna, Puglia, Toscana, Sicilia, Basilicata e Campania, fa il suo ingresso anche la Liguria.

New entry del 2013, infatti, al dodicesimo posto in classifica, è il suggestivo borgo di Vernazza (provincia di La Spezia). Il Paese nel 2011 è stato duramente colpito dalla violenta alluvione che ha devastato le Cinque Terre e la Lunigiana, ma con coraggio e profondo rispetto ambientale sta finalmente tornando alla normalità. Nessuna scorciatoia o via veloce e facile per il borgo ligure, che per la propria ripartenza ha puntato sulla tutela del territorio, il recupero dell’agricoltura e il miglioramento della qualità della vita per abitanti e ospiti. Come spiega il Rapporto Legambiente, infatti, a oggi nel comune di Vernazza sono stati fatti interventi su circa 20 frane, sono stati recuperati diversi sentieri per promuovere il turismo, sono stati attivati progetti di forestazione sostenibile. Per la ricostruzione del Paese è stato inoltre avviato un laboratorio di partecipazione pubblica che ha coinvolto cittadini, tecnici, imprenditori e amministratori e un progetto per la ricostruzione dei muretti a secco che vede impegnati i giovani del territorio.

Le eccellenze marittime nostrane individuate sono raccolte e raccontate nella Guida Blu messa a punto da Legambiente e Touring Club Italiano - e in libreria già dai primi giorni di luglio -, un vero e proprio vademecum estivo per non rischiare delusioni da escursioni e vacanze. E anche un intelligente suggerimento per un ottimo antidoto alla crisi. “È proprio attraverso una maggiore qualificazione dell’offerta turistica - ha infatti spiegato, presentando il volume, il Responsabile Turismo Legambiente Angelo Gentili – rivolta a valorizzare le migliori risorse paesaggistiche e naturalistiche della Penisola, che si può riuscire a intercettare un turismo nazionale e internazionale particolarmente attento, secondo tutti gli indicatori, a scelte che premiano gli operatori del settore e le amministrazioni locali che vanno in questa direzione”.
 

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