Quando Herman Hesse a Genova si innamorò... del mare

Lo scrittore e filosofo tedesco viaggiò parecchio in Italia e a Genova, dove ebbe modo di approfondire il suo rapporto con il mare

All'inizio del '900, quando aveva tra i 20 e i 30 anni, lo scrittore e filosofo tedesco Herman Hesse compì numerosi viaggi in Italia.

Ebbe modo di conoscere le principali città del Bel Paese, e dunque anche Genova. E, della Superba, lo colpì soprattutto il mare. Un nuovo grande amore per l'intellettuale, che venne insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946.

Ecco cosa scrisse in proposito: «A Genova m'arricchii di un nuovo grande amore. Era il primo pomeriggio d'una giornata limpida e ventosa. Con le braccia appoggiate a un parapetto in muratura, e la città policroma alle mie spalle, ammiravo l'ampia distesa turchina gonfia di vita. Il mare! L'eterno, immutabile mare mi si precipitava incontro con voce cupa e misteriosa e con un desiderio incompreso e io sentii che una parte di me si legava indissolubilmente per la vita e per la morte all'acqua azzurra e schiumeggiante»

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