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Università, borse di studio: pubblicate le graduatorie, diminuiscono le domande

Pubblicate sul sito web di Arssu Liguria le graduatorie definitive degli studenti vincitori delle borse di studio. Sono 2805 gli studenti iscritti all'Università di Genova che sono risultati vincitori

Genova - Pubblicate sul sito web di Arssu Liguria www.arssu.liguria.it le graduatorie definitive degli studenti vincitori delle borse di studio per il diritto allo studio universitario. Sono 2805 gli studenti iscritti all'Università di Genova che sono risultati vincitori per un impegno di spesa di Arssu pari a 6.828.272 euro (fondi Miur e tassa regionale sul diritto allo studio universitario).

Arrsu ha finanziato tutte le domande degli studenti che sono risultati idonei al criterio di merito e di reddito (ISEEU fino a 15.905 euro) previsto dal bando.

«Purtroppo i mancati trasferimenti governativi oggi ci portano a dichiarare che molto di quello che si faceva non si può più fare in tutti i campi di intervento regionale. In questa situazione anche il diritto allo studio è stato colpito coinvolgendo famiglie con redditi non elevati rendono difficile in alcuni casi la possibilità di studiare dei ragazzi. Abbiamo cercato soluzioni parziali e dall'anno scorso a quest'anno abbiamo aumentato i benefit con uno sforzo economico importante», dichiara l'assessore all'Università e Formazione Pippo Rossetti.

Per soddisfare il più possibile le richieste, Arssu ha introdotto quest'anno nel bando di concorso la possibilità di erogare le Borse in servizio, una categoria di benefici che prevede l'esonero totale delle tasse universitarie, della tassa regionale per il diritto allo studio universitario, il pranzo giornaliero gratuito e la cena a 2 euro presso i ristoranti universitari e l'alloggio gratuito per i non residenti a Genova.

Il 67% delle borse erogate quest'anno riguarda sia i servizi che l'aspetto monetari (tutti gli studenti che si sono iscritti al secondo e terzo anno dei corsi di laurea triennale e al primo e secondo anno della specialistica) mentre il restante 33% delle borse è in servizi (gli studenti che si sono iscritti al primo anno del corso di laurea triennale).

«Abbiamo dato una risposta alle matricole che si iscrivono per la prima volta all'Università di Genova e che l'anno passato erano rimaste senza borsa di studio – dice Roberto Dasso, direttore generale di Arssu Liguria. Inoltre siamo riusciti a dare la borsa anche monetaria agli studenti iscritti al primo anno della specialistica che l'anno passato non erano risultati vincitori. Si è passati dal 47 % di domande soddisfatte nel 2011 al 100% attuale».

Confermato anche quest’anno il trend in discesa della richiesta delle domande che sono diminuite del 24 % rispetto all’anno passato.

Delle domande presentate il 56% sono di studenti iscritti a un anno successivo al primo di ogni corso di laurea mentre il 44 % sono di iscritti ai primi anni. Rispetto al 2011 c’è stato un calo del 34% delle domande delle matricole.

Il calo delle domande ha diverse cause come ad esempio la crisi economica o i controlli delle dichiarazione dei redditi.


«I controlli sulle auto dichiarazioni fatte dagli studenti passano al vaglio degli uffici di Arssu e grazie all’accordo con l’agenzia delle entrate è più facile individuare chi dichiara il falso – continua Rossetti –. Le risorse stanziate devono andare a chi ne ha bisogno per reddito e merito: per i furbetti già scovati ci sono procedimenti penali in corso per falsa dichiarazione».

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