Apicoltura, chiesto lo stato di calamità naturale

C'è tempo fino al 6 marzo 2020 per partecipare al bando regionale, che mette a disposizione 76mila euro a sostegno del settore

La Regione Liguria ha inviato al ministero delle Politiche agricole la richiesta di stato di calamità naturale per il settore apistico. Coinvolti 72 Comuni e 128 aziende per un valore di oltre 1 milione di euro. Inoltre è aperto il bando regionale di sostegno all'apicoltura per 76mila euro. A comunicarlo l'assessore regionale all'Agricoltura, Stefano Mai. Nel 2019 il settore dell'apicoltura ha perso il trenta per cento a causa di siccità, pioggia e gelate.

«Per i singoli apicoltori - precisa l'assessore Mai - o le associazioni di settore sarà possibile ottenere contributi fino al 60% i costi sostenuti per le spese di arnie, api regine e sciami, e fino al 50% per l'acquisto di attrezzature da apicoltura. Saranno ammesse anche le spese sostenute per le azioni di difesa dai predatori degli sciami. Le domande potranno essere inviate fino al 6 marzo 2020 a Regione Liguria».

«In questi anni l'apicoltura in Liguria ha registrato una buona crescita. Nonostante gli eventi climatici che hanno segnato un 2019 nero per la produzione del miele, resta comunque un fiore all'occhiello nella rosa dei prodotti agroalimentari della nostra regione, dove oggi il numero pro-capite di arnie per apicoltore si attesta all'incirca alla metà della media nazionale. Questo dato indica che supportando il comparto, come stiamo facendo in maniera sempre più puntuale, potremo avere ottimi risultati e in breve tempo aumentare sensibilmente la produzione di miele».

«Al di là della valenza economica, un'apicoltura forte rappresenta anche un grande valore a livello ambientale», ha concluso Mai. Tutte le informazioni sul bando sono disponibili sul sito www.agriligurianet.it.

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I Comuni per cui è stato richiesto lo stato di calamità naturale

Provincia di Genova: Avegno, Campo Ligure, Campomorone, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Fontanigorda, Genova, Masone, Mele, Moconesi, Montoggio, Né, Orero, Rapallo, Rezzoaglio, Rovegno, San Colombano Certenoli, Santo Stefano d’Aveto, Serra Riccò, Sestri Levante, Tribogna, Zoagli.

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