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Cronaca Quarto / Corso Europa

Corso Europa: in arrivo tutor e autovelox per ridurre gli incidenti

Genova Parcheggi sta eseguendo l'installazione delle telecamere. Il sistema sarà attivo soltanto dopo l'omologazione

Genova Parcheggi sta installando le telecamere in corso Europa per rilevare la velocità media dei mezzi in transito. La rivoluzione lungo uno degli assi più pericolosi della viabilità cittadina è dunque avviata ma partirà effettivamente soltanto a inizio 2022.

"Il sistema tutor non sarà attivo fin quando, primo, sarà completo e omologato e, secondo, ne daremo abbondante comunicazione dopo un periodo di sperimentazione", spiega l'assessore alla Sicurezza Giorgio Viale.

Sperimentazione che sarà avviata su un tratto a levante, senza intersezioni e semafori, che corrisponde ai 700 metri circa tra passo Pio Parma e via Giuseppe Mendozza, subito dopo il casello autostradale.

Gli occhi elettronici saranno puntati in entrambe le direzioni e rileveranno la velocità media dei veicoli all’inizio e alla fine del tratto, come in Sopraelevata. Superati i 65 km/h, compresi di tolleranza, in quel punto il limite è di 60 km/h, scatterà la sanzione e la decurtazione dei punti dalla patente.

In altri tratti di corso Europa, invece, saranno posizionati degli autovelox fissi aggiuntivi. La prima colonnina sarà all’altezza del cavalcavia di via Carrara, in entrambi i sensi di marcia, un'altra sarà all’incrocio con via Isonzo e via Timavo solo in direzione Levante, la terza all'altezza di via Tagliamento nelle due direzioni. 

Con questi strumenti di tutela e controllo, l'amministrazione comunale conta di abbassare in modo significativo il numero di incidenti registrati negli anni in corso Europa e a volte, putroppo, anche mortali, garantendo così la sicurezza di tutti gli utenti della strada, pedoni compresi.

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