Quinto, maxi rissa ai giardini tra 200 ragazzini

I gruppi si sono affrontati nell’area di via Gianelli, sulle terrazza di cemento accanto alla spiaggia libera: motivo del contendere, una ragazzina

Prima gli insulti, poi la rissa a mani nude, infine una lancio di pietre in stazione: grande preoccupazione, e dispiegamento di forze dell’ordine, ai giardini di Quinto, in via Gianelli, per una maxi rissa che ha coinvolto centinaia di ragazzini.

Tutto è successo giovedì pomeriggio sulle terrazze di cemento dei giardini, frequentate da moltissimi ragazzi. Ad accendere la miccia, la gelosia di un giovane verso l'ex fidanzata. A quel punto il nuovo fidanzato e gli amici sono intervenuti, e nel giro di poco tempo a un gruppetto ristretto si sono aggiunti sempre più ragazzini, sino a che nelle terrazza non è andata in scena una maxi rissa che ne contava almeno 200.

Decine, a quel punto, le chiamate al 112. I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri, che nel vedere la scena hanno deciso di chiedere rinforzi. Raggiunti dai poliziotti del commissariato di Nervi coordinati dal dirigente Maurizio Apicella, hanno iniziato ad avvicinarsi mentre ai giardini arrivavano anche le volanti e il reparto Mobile: alla vista di mezzi e sirene il gruppo si è disperso, alcuni ragazzi sono fuggiti verso la strada, altri verso la stazione. Ed è qui che è andato in scena l’ultimo atto, con le due fazioni che si sono affrontate a lanci di pietre.

Il bilancio della maxi rissa è di un ragazzo lievemente ferito, che stando a quanto riferito da una mamma che ha assistito alla scena è andato via tenendosi il naso tra le mani perché avrebbe provato a calmare gli animi e si sarebbe preso un pugno in faccia. Nessuna denuncia, invece, perché nel caos del pomeriggio era difficile capire chi avesse innescato la rissa: all'arrivo della polizia sulle terrazze c'erano circa 300 ragazzini, scesi a 200 quando sono iniziati i tafferugli. Alcuni sono fuggiti subito, in costume, correndo in strada, altri sono spariti verso la spiaggia. Il dato che preoccupa è che dei presenti soltanto una ventina massimo sono residenti a Quinto: gli altri, di diverse nazionalità, arrivano ogni giorno con il treno nel primo pomeriggio e si dirigono verso i giardini, e spesso gli animi si surriscaldano per conflitti interni.

Non è la prima volta che a Nervi preoccupa la presenza di giovanissimi. Già nell’estate 2018 il Municipio aveva chiesto e ottenuto di installare telecamere di sorveglianza in piazza Duca degli Abruzzi e aveva emesso un’ordinanza anti-alcol per tentare di contenere degrado e schiamazzi, oltre che l’abuso di bevande alcoliche, da parte dei ragazzini che frequentavano i giardini. E problemi simili si hanno, in queste settimane d’estate, anche ai giardini Rossi di Castelletto, dove molti residenti, oltre a restare svegli sino a tarda notte, al mattino spesso si ritrovano con le auto danneggiate.

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