menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

«Ciao Francesca», Genova si stringe per l'ultimo saluto alla sua studentessa

Centinaia di persone, soprattutto ragazzi e ragazze, si sono riversate nella chiesa del Gesù per dare l'ultimo addio alla studentessa che ha perso la vita domenica scorsa nel tragico incidente stradale in Catalogna

Genova si stringe in questa giornata di lutto intorno alla famiglia e agli amici di Francesca Bonello, la studentessa 23enne che ha perso la vita nel tragico incidente stradale avvenuto domenica scorsa in Catalogna: sono state centinaia le persone che poco prima delle 11 si sono riversate nella chiesa del Gesù, in piazza Matteotti, per porgere l’ultimo saluto alla giovane genovese che studiava a Barcellona in Erasmus per realizzare il sogno di diventare medico.

A officiare la messa, iniziata poco prima delle 11.30 sulle note dei canti gioiosi degli Scout di cui Francesca faceva parte da anni, il vescovo ausiliario Nicolò Anselmi, mentre l’omelia è stata affidata a don Francesco Cavallini, padre spirituale della giovane studentessa. All’interno della chiesa, affollata da tantissimi ragazzi che hanno conosciuto e amato Francesca, è stato installato un maxischermo su cui sono state proiettate alcune foto che la ritraggono sorridente, gli occhi e il sorriso luminosi, e sono stati moltissime le persone che hanno voluto lasciare un pensiero in suo ricordo e qualche parola di conforto alla famiglia straziata dal dolore. 

Nata e cresciuta nel quartiere di Castelletto, Francesca da anni faceva parte del gruppo Scout Genova 5, e lo scorso anno insieme con il fidanzato Federico era volata in Africa per un’esperienza di volontariato all’interno del suo percorso universitario. Solare, gioiosa, grande appassionata di cucina e di viaggi, amatissima da mamma Anna, papà Paolo e dalla sorella Marta, Francesca non è sopravvissuta al terribile schianto in cui hanno perso la vita 13 ragazze (di cui 7 italiane), tutte studentesse Erasmus. La sua salma, insieme con quelle di altre due vittime dell’incidente, Serena Saracino e Elisa Scarascia Mugnozza, è rientrata stanotte in Italia su un aereo dell’Aeronautica atterrato a Pisa intorno alle 23. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Invasione di pappagallini, il Comune lancia censimento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento