menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ex marito la fa pedinare e lei denuncia investigatori privati per molestie

A fronte di una richiesta di assegno mensile da 3000, l'imprenditore genovese assolda 007. Lei dice che ha problemi alla schiena e non può lavorare, ma viene scoperta a corso di fitness. A quel punto scatta la denuncia con successivo processo

Alla fine di questa vicenda, peraltro ancora lontana da un esito conclusivo, si potrà forse affermare 'Viva l'amore', come canta Elio in una delle sue canzoni con le storie tese. Marito e moglie decidono di separarsi. Fino ad allora lei non aveva mai manifestato particolari problemi di salute.

Dopo l'allontanamento dal coniuge, la donna lamenta una 'cifosi' (curvatura fisiologica dorsale della colonna vertebrale, fonte wikipedia), che le impedisce di lavorare. Ma lui ha qualche sospetto. Assolda degli investigatori privati e li piazza alle calcagna della ex moglie.

L'imprenditore genovese si era trovato di fronte a una richiesta di assegno mensile di mantenimento da 3000 euro. Alla fine del 2006, anno in cui si svolsero i fatti, gli 007 depositano la loro relazione. I problemi di salute della donna non le impedivano di frequentare abitualmente un corso di fitness e praticare altre attività.

Nel 2007 la donna passa al contrattacco. Denuncia l'agenzia di investigazioni per molestie e disturbo della sua persona. La procura di Genova (pm Vittorio Ranieri Miniati) aveva deciso di procedere e ora ha ottenuto il rinvio a giudizio dei tre investigatori che a turno pedinarono la querelante.


I difensori dei tre professionisti respingono le accuse, sostengono che gli investigatori privati hanno facoltà di pedinare i loro obiettivi. Secondo loro il reato non sussisterebbe.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo, parla l'esperto: «Ecco come mai stavolta il fenomeno è così intenso»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento