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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Trenitalia potenzia il servizio, ma dal 5 dicembre. Ed è polemica: «Perché non è gratis come Amt?»

Da giovedì 28 novembre più carrozze per i convogli già esistenti, ma per avere più treni bisogna attendere. E in città salgono le proteste per la necessità di pagare il biglietto sulla tratta urbana

Si corre ai ripari per cercare di mitigare il danno causato dalla chiusura dei viadotti Pecetti e Fado, sull’A26, che ha portato a circolare su una sola corsia. Le conseguenze sul traffico, complice anche la chiusura dell’A10 e i problemi sull’A6 a causa del crollo di un viadotto, sono pesantissime, e l’appello delle istituzioni è quello di utilizzare i mezzi pubblici in città e i treni per spostarsi. Per questo motivo, Trenitalia ha promesso un incremento delle corse per quanto riguarda la linea Genova - Acqui Terme - Ovada e carrozze aggiuntive alle corse già esistenti, e anche Atp ha potenziato il servizio.

Le carrozze aggiuntive saranno disponibili da giovedì 28 novembre, mentre i nuovi convogli saranno in servizio a partire dal 5 dicembre. Il treno in partenza da Campoligure alle 6.41 sarà servito con gli autobus in partenza da Masone Isolazza alle 6.15 e 6.24, ma con un monitoraggio dei flussi e l’impegno di Atp di implementare il numero dei mezzi in servizio nel caso aumentasse il numero dei passeggeri. Su richiesta degli assessori regionali Cavo e Berrino è stato anche raggiunto l’accordo per collegare il centro operativo di Atp con le segnalazioni provenienti dal Crm (sala operativa di Trenitalia) in modo che gli autisti possano essere avvisati in tempo reale dell’eventuale ritardo dei treni e aspettare gli studenti che rientrano da scuola con il treno (e i passeggeri in generale) evitando che perdano la coincidenza sulle corse del ritorno a casa.

Per quanto riguarda invece strettamente Atp, il servizio di collegamento tra Valle Stura e Genova da Masone sarà garantito utilizzando la strada statale 456 del Turchino e potenziato. Sono confermati gli incrementi del servizio con 3 corse raddoppiate e 3 corse aggiuntive, il nuovo orario sarà in vigore da mercoledì 27 novembre, e per la linea saranno utilizzati mezzi da 10.5 metri per consentire una più agevole guida lungo i tornanti della statale del Turchino. 

Atp si occuperà anche di accompagnare a scuola 120 studenti delle scuole superiori residenti nei Comuni della Valle Stura: il percorso sarò effettuato via Turchino con capolinea Voltri Fs (salvo diversa comunicazione) con prosecuzione in direzione Genova tramite i servizi Trenitalia e Amt.  Per questa opzione è stato incrementato il servizio: alle corse in partenza dal capolinea di Masone alle 6.30, 6.40, 7.11 è stata aggiunta una corsa alle ore 6.15.

In città, intanto, crescono le proteste alla luce della gratuità dei mezzi Amt e Atp e della decisione, da parte di Trenitalia, di fare pagare il biglietto per i treni che coprono la tratta urbana Voltri - Nervi: per salire è necessario avere un biglietto Trenitalia oppure un biglietto o l’abbonamento integrato Amt - Trenitalia. Ad accendere ulteriormente gli animi, il atto che venerdì 29 novembre sia previsto uno sciopero in cui i treni regionali sono garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, lasciando a rischio il resto della giornata in un periodo in cui sono state le istituzioni in primis a invitare all’utilizzo di autobus, treni e metropolitana per lasciare il più possibile libere le strade.

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