Cronaca

Capriolo mascotte del mercato, scoppia la polemica a Pontedecimo

A un mese dal salvataggio da parte di un agricoltore, il cucciolo rischia il sequestro da parte della polizia Provinciale

Un agricoltore l’aveva trovato sotto un camion in sosta, ancora con il cordone ombelicale, e aveva deciso di adottarlo, salvandolo da morte certa: oggi il destino del cucciolo di capriolo tratto in salvo un mese fa è appeso a un filo, come ha spiegato Angelo Spanò, portavoce genovese dei Verdi, che su Facebook ha condiviso la commovente storia.

“Questo splendido esemplare si è ormai abituato alla presenza umana ed è diventato un componente della famiglia, si comporta come un cagnolino”, ha proseguito Spanò, spiegando che il piccolo capriolo accompagna il suo salvatore persino al mercato di Pontedecimo, dove l’agricoltore vende i suoi prodotti e dove è diventato ormai una mascotte. Il problema è sorto quando la polizia Provinciale si è presentata al banco dell’uomo, spiegando che “non si possono detenere animali appartenenti alla fauna selvatica, poiché patrimonio indisponibile dello Stato”.

Al momento ancora nulla si sa sul futuro del cucciolo, ma la speranza è che gli agenti consentano all’agricoltore di tenerlo con sé sino a che non sarà in grado di  tornare al suo habitat naturale: “Speriamo non si proceda al sequestro, attendiamo fiduciosi gli sviluppi”, ha concluso Spanò, mentre su Facebook già si scatenano i commenti indignati di chi ritiene il sequestro una vera e propria crudeltà.

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