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Arci, il genovese Walter Massa è il nuovo presidente nazionale

"Abbiamo un compito difficile da svolgere che è quello legato ad una lotta serrata alla solitudine delle persone che produce paura, intolleranza ed egoismo" sono state le prime parole del nuovo presidente

È Walter Massa il nuovo presidente nazionale di Arci: il 18esimo congresso si è concluso domenica a Roma con l'elezione a larga maggioranza del genovese da parte del consiglio.

"Cura e prossimità – ha detto Massa durante il suo primo saluto – sono state la priorità di questi mesi pre e post pandemici e dovranno essere il motore che ci guiderà anche nel prossimo futuro. Abbiamo un compito difficile da svolgere che è quello legato ad una lotta serrata alla solitudine delle persone che produce paura, intolleranza ed egoismo. Mettiamo in campo la forza della nostra creatività e la certezza del nostro radicamento territoriale. L’Arci che non si è mai fermata, neppure nel periodo del lockdown, riparta da qui. Con la serenità ritrovata in questi mesi e con il coraggio che non le è mai mancato. Avanti!".

Walter Massa, 50 anni appena compiuti, con una grande passione per la montagna e il Genoa, vanta un lungo percorso in Arci, iniziato negli anni ‘90 da socio e poi da animatore di circolo, esperienza che l’ha portato ad essere prima dirigente dell’Arci genovese dal 2000 al 2008 e successivamente Presidente di Arci Liguria dal 2008 al 2018 e, a seguito della grave situazione pandemica, nuovamente nel biennio 2021-2022.

A livello nazionale Massa ha svolto da metà anni 2000 diversi incarichi nazionali: è stato responsabile infanzia e adolescenza e, grazie all’esperienza più che ventennale nel campo dell’immigrazione e dell’asilo, dell’inclusione e dell’accoglienza, ha ricoperto il ruolo di responsabile nazionale immigrazione e asilo, quello di coordinatore della rete di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati oltre ad essere stato componente della Presidenza nazionale Arci per oltre un decennio. Sia sotto la Presidenza di Paolo Beni che di Daniele Lorenzi è stato chiamato a svolgere l’importante incarico di responsabile nazionale dell’organizzazione e dei rapporti con il territorio in virtù della sua significativa conoscenza dell’associazione su tutto il territorio nazionale e della sua capacità di fare rete.

Da sempre impegnato nell’Associazionismo e più in generale nel Terzo Settore, si è dedicato tra le altre cose alle tematiche connesse all’inclusione lavorativa delle fasce deboli, con particolare attenzione all’immigrazione, al tema del lavoro nell’accoglienza e alla costruzione di un modello nazionale di accoglienza diffusa e in piccoli numeri, anche come consulente di diverse amministrazioni pubbliche. Dal 2021 è anche Direttore generale del Consorzio Officine Solidali s.c.r.l., promosso da Arci nazionale e da altri 23 enti aderenti all’Arci presenti su tutto il territorio nazionale.

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