Luna Park, record di presenze con 230mila visitatori

Circa 230mila persone hanno visitato il Luna Park mobile più grande d'Europa nei 44 giorni di permanenza a Genova, per divertirsi con le 135 attrazioni presenti

Circa 230mila persone hanno visitato il Luna Park mobile più grande d'Europa nei 44 giorni di permanenza a Genova, per divertirsi con le 135 attrazioni presenti. Numeri importanti, che hanno permesso di superare anche il record dello scorso anno, quando i visitatori erano stati circa 200mila.

A più di cent'anni dal primo giro in giostra, il Winter Park di piazzale Kennedy segna quindi il record assoluto di presenze, sfondando quota 230mila. L'edizione 2019/2020 registra così un altro primato, dopo l'affluenza più alta mai registrata (più di 3000 persone) nella tradizionale giornata dedicata alle persone con disabilità di lunedì 30 dicembre.

In scena dal 29 novembre 2019 al 12 gennaio 2020, il Winter Park Genova ha superato il primato di presenze dell'edizione precedente (200mila) nel corso dei saldi dell'ultimo fine settimana, arrivando a 230mila. «È emozionante riuscire a far meglio di un'ottima annata come quella dell'anno scorso - racconta Mattia Gutris, portavoce del giovane staff organizzativo del Winter Park - che ci ha visto prendere le redini del luna park mobile più grande d'Europa. Dal 29 novembre al 12 gennaio, abbiamo portato in piazzale Kennedy una media di 5200 persone al giorno, con picchi di circa 20mila persone durante le festività».

Più di 100 anni di storia, 135 attrazioni e 11 eventi collaterali, per 44 giorni di adrenalina e divertimento per grandi e piccini. «Il mese e mezzo del Winter Park è il risultato di mesi e mesi di lavoro e preparazione che, di edizione in edizione, porta frutti sempre più dolci: quest'anno come non mai c'è stato un notevole afflusso di famiglie in piazzale Kennedy. Inoltre, abbiamo ricevuto visite tanto improvvise quanto gradite di personalità illustri come Pier Silvio Berlusconi, Silvia Toffanin, Tedua, Domenico Criscito, Gaston Ramirez, Serena Garitta e Giacomo Hawkman». 

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Come per l'anno scorso, particolare attenzione è stata rivolta al solidale e alla sinergia con le istituzioni culturali genovesi, con collaborazioni strette con Palazzo Ducale, Save The Children Italia e il Centro Antiviolenza Mascherona. «Il Winter Park è un pezzo di storia del Natale genovese - prosegue Gutris - e il legame con altre realtà cittadine è imprescindibile nel percorso di integrazione che stiamo affrontando. Il record di affluenza, il successo della giornata contro la violenza sulle donne e di quella dedicata alle persone con disabilità, che ha triplicato le presenze dell'edizione precedente, rappresentano dimostrazioni importanti di come la strada intrapresa sia quella corretta». Festa e svago, ma anche cultura e aggregazione. «Un risultato così importante è positivo è bello non soltanto per il Winter Park, ma anche per la città che lo ospita - aggiunge Paola Bordilli, assessore al Commercio, Artigianato, Grandi eventi, Tutela e Sviluppo vallate del Comune di Genova -. E sono proprio due anni che stiamo strettamente collaborando come Comune con il Winter Park e sono quindi doppiamente contenta per una collaborazione che sta dando davvero i suoi frutti e che ci ha visti impegnati nella condivisione di progetti con Palazzo Ducale, Save The Children Italia e il Centro Antiviolenza Mascherona: un modo per integrare sempre più il parco divertimenti con l'intera città dando messaggi positivi alle persone, soprattutto ai giovani».

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