menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Botteghe storiche, al via la consegna delle nuove targhe

Le “vecchie botteghe” di Genova stanno ricevendo le insegne con il nuovo logo che ne indica appunto l’anzianità

È iniziata ufficialmente la consegna alle 43 botteghe storiche genovesi, della targa con il nuovo logo scelto tra oltre 300 progetti grafici pervenuti nella call lanciata dall'assessorato al Commercio e all'Artigianato del Comune di Genova.

Dalla scorsa settimana i locali di tradizione e di pregio di Genova hanno iniziato a ricevere le targhe, affisse poi all’interno per testimoniare la loro anzianità. Si tratta di confetterie e cioccolaterie, negozi di tessuti, abbigliamento e sartorie, e ancora drogherie, friggitorie e tripperie, laboratori che tengono vive tecniche tradizionali per lavorare il vetro, produrre timbri o magari tappi. Tutte botteghe che hanno sede in edifici antichi, inseriti nel tessuto del centro storico e non solo, con arredi e attrezzature d'epoca.

Per preservare questo patrimonio è stato istituito l'Albo delle botteghe storiche, in cui vengono inseriti da Soprintendenza per i Beni Architettonici, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova gli esercizi che, oltre a essere in attività da almeno 70 anni, soddisfino almeno tre dei cinque requisiti richiesti: la conservazione di elementi architettonici, arredi, attrezzature o strumentazioni storiche originali e ancora funzionanti, l’aver conservato la documentazione che testimonia la storia dell'esercizio, il contesto ambientale in cui operano. È stato inoltre istituito un Albo dei Locali di Tradizione e dei Locali di Interesse Culturale.

«In questo momento particolarmente difficoltoso per il tessuto commerciale della città di Genova - ha detto il soprintendente di Genova Manuela Salvitti - la consegna delle targhe ai titolari delle Botteghe Storiche genovesi è un atto simbolico che assume una particolare pregnanza. Corollario di un percorso ormai quasi decennale che ha visto coinvolti in sinergia il Comune, le associazioni di categoria, la Camera di Commercio e gli istituti periferici del MiBACT, questo atto non deve essere immaginato come un punto d'arrivo, ma come una tappa in un processo che auspichiamo possa dare i suoi frutti migliori nei prossimi anni. La qualifica di Bottega Storica ha infatti la sua ragion d'essere nel coniugare la valorizzazione delle imprese commerciali storiche della città, e la tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale che per queste ultime rappresenta un valore aggiunto imprescindibile. Una sintesi, questa, che dovrà essere necessariamente centrale per le future strategie di salvaguardia e rilancio di queste realtà».

A consegnare le targhe è stata anche l’assessore comunale al Commercio, Paola Bordilli, che sabato si è spinta nel ponente genovese, consegnando tre targhe ad altrettante attività: un’enoteca, una polleria e un’elettrauto.

«Genova ha forse il più alto numero del Paese di botteghe che hanno una lunga storia alle spalle. Sono negozi, attività commerciali e artigiani che rappresentano non solo un capitale imprenditoriale, ma anche umano, sociale e del saper fare della nostra comunità - ha detto Bordilli - Nell'attuale contesto economico, tutelare e valorizzare le nostre tradizioni diventa non solo una necessità imprescindibile a livello economico, ma anche un dovere istituzionale su cui questa amministrazione e il mio assessorato si sta fortemente impegnando a tutela della piccola impresa e dei saperi antichi della tradizione locale, di cui è indispensabile una trasmissione generazionale».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo, parla l'esperto: «Ecco come mai stavolta il fenomeno è così intenso»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento