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Sampdoria Pescara 1-3 | Blucerchiati ai play off, abruzzesi in serie A

Nonostante il risultato la squadra di Iachini conquista matematicamente i play off grazie alla sconfitta odierna del Padova. Gli uomini di Zeman invece festeggiano la promozione

La Sampdoria perde contro il Pescara 3-1 ma è un risultato tutt'altro che amaro per gli uomini di Iachini che già nel pomeriggio avevano conquistato matematicamente i play off in seguito alla sconfitta del Padova contro la Nocerina. Il Pescara invece festeggia con una giornata di anticipo la promozione diretta in serie A, un verdetto giusto perchè la squadra di Zeman è stata la migliore della stagione per gioco espresso, corsa e talenti individuali. Alla Samp rimane invece da giocare l'ultimo turno a Varese per tentare l'aggancio al quinto posto prima dei decisivi play off.

CRONACA DEL MATCH C'è il pubblico delle grandi occasioni a Marassi: oltre 25 mila i doriani presenti, tutto esaurito il settore ospiti e in tribuna si vede pure Roberto Mancini. Inizia col piglio giusto la formazione blucerchiata, con un ottimo pressing che schiaccia il Pescara nella propria metà campo. Ma il predominio doriano dura solo per dieci minuti, perchè i delfini ci mettono poco a organizzarsi e iniziano a macinare un gran gioco, fatto di tanta corsa, rapidità e una grande regia ad opera del talentuoso Verratti. Dopo 18 minuti proprio dai piedi dell'erede di Pirlo nasce il gol del vantaggio biancoazzurro: il centrocampista verticalizza per Caprari che batte un Romero non impeccabile .

Passano dieci minuti e Romero la combina di nuovo grossa: il portiere argentino si allunga troppo il pallone e il suo tentativo di rinvio si infrage addosso a Immobile, che segna la rete del 2-0.

Ma la Samp non è morta e nel finale del primo tempo avrebbe anche l'occasione per l'1-2: bel passaggio smarcante di Foggia per Pozzi, che in area viene steso ingenuamente da Anania: l'arbitro assegna il penalty, ma Pozzi colpisce il palo e il Pescara si salva.

Nella ripresa è un assolo del Pescara che sente vicino un traguardo che manca ormai da 19 anni e gioca a mille: ci prova in due occasioni Insigne, ma Romero compie due interventi decisivi che fanno in parte dimenticare le papere del primo tempo. La Samp subisce il gioco degli abruzzesi ma riesce comunque a procurarsi una palla gol clamorosa, sprecata malamente da Gastaldello. Il terzo gol degli abruzzesi arriva al minuto 15, quando Caprari si beve Rossini e Gastaldello e insacca facilemente alle spalle di Romero. C'è tempo ancora per il gol della bandiera di Juan Antonio prima dl triplice fischio dell'arbitro che fa esplodere i giocatori in campo e i tifosi abruzzesi assiepati nel settore ospiti.

Zeman è come sempre compito, ma i suoi occhi lucidi lasciano trasparire una forte emozione e la voglia di dedicare la vittoria a Franco Mancini, prepartore dei portieri e grande amico del tecnico boemo, scomparso troppo presto.

TABELLINO

SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Renan; Foggia (Juan Antonio 19’ st); Pozzi (Krsticic 26 st), Icardi (Fornaroli 20’). All.: Iachini

PESCARA (4-3-3): Anania; Balzano, Brosco, Capuano, Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari (Sansovini, 23’ st), Immobile, Insigne (Kone 40’ st).. All.: Zeman

Marcatori: Caprari, (18'pt, 15'st), Immobile 29' pt, Juan Antonio 38'st

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