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Porto, rivoluzione in arrivo: un'unica Autorità per Genova e Savona

Arrivano le prime indiscrezioni sulla riforma targata Delrio, che vedrà l'istituzione di due Authority in Liguria, una a Genova e una alla Spezia, e l'elezione di un presidente in carica soltanto per tre anni

A pochi giorni dall’addio ufficiale di Luigi Merlo alla presidenza dell’Autorità Portuale, incominciano ad arrivare le prime indiscrezioni sulla riforma dei Porti firmata dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio: saranno 14 le cosiddette Autorità di sistema, cui dovranno rispondere le direzioni istituite nelle città in cui non sono presenti.

Nel caso della Liguria, le Autorità dovrebbero essere 2: una a Genova, che accorperebbe dunque Savona (dove verrebbe appunto istituita una direzione) e una alla Spezia, che assorbirà Carrara. Praticamente immutati le funzioni, eccezion fatta per un maggior peso dal punto di vista gestionale con un ruolo di maggiore rilievo nella gestione dei sistemi retroportuali e interporteli.

Le nuove Autorità di sistema saranno enti pubblici non economici dotati di autonomia gestionale e finanziaria, su cui il Ministero delle Infrastrutture potrà intervenire dopo due anni dall’entrata in vigore: nel caso in cui i parametri del traffico non vengano rispettati, l’assetto potrà essere cambiato con un ulteriore accorpamento. Sempre il Ministero si occuperà di nominare un presidente, che rimarrà in carica tre anni (e non più 4 come in precedenza) e non potrà essere riconfermato per più di una volta. 

Al presidente sarà poi conferito il compito di nominare la persona a capo delle Direzioni - nel caso della Liguria, di quella di Savona - che si occuperà di mettere in atto le direttive provenienti dall’Autorità.

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