Nervi, arriva la Coop

I lavori dovrebbero iniziare nel 2018 per adeguare gli spazi, attualmente occupati dall'Inps in via del Commercio, alle necessità della nuova attività, che dovrebbe inglobare i parcheggi. I negozianti della zona vedono il loro futuro a rischio

C'è preoccupazione fra i negozianti di Nervi per la prossima apertura di un nuovo supermercato Coop. I tempi non sono ancora certi, ma è quasi sicuro che la catena di distribuzione si insedierà negli uffici occupati dall'Inps e prima dal centro per l'impiego.

Oltre all'aspetto economico, il nuovo supermercato dovrebbe inglobare gli attuali parcheggi, rendendo più complicato trovare un posto per l'auto in zona. E poi c'è la questione di come gestire il traffico, che una nuova attività commerciale di grandi dimensioni comporta.

Dall'ufficio stampa di Coop confermano la volontà di aprire a Nervi, ma è prematuro parlare di tempi. L'apertura potrebbe avvenire fra la fine del 2018 e l'inizio del 2019. Nel frattempo chi con fatica manda avanti da anni attività commerciali nella zona spera possa subentrare qualche altra difficoltà, ma sa bene che con colossi come Coop c'è poco da opporre resistenza.

Paolo ha una macelleria proprio davanti all'edificio dove ci sarà la nuova apertura. Ci racconta che prima lavorara in via Carrara ma si è dovuto spostare dopo l'apertura della Coop in corso Europa, nonostante una raccolta firma promossa dall'associazione macellai. La storia teme si possa ripetere.

Anche Gianni, direttore del supermercato accanto, non si fa tante illusioni «se apre la Coop, noi chiudiamo». Poi aggiusta il tiro «magari riusciremo a tenere aperto, ma di certo non potremo permetterci l'organico che abbiamo ora. Sono anni che Coop vuole aprire a Nervi e non c'è da stupirsi che ci stia riuscendo. In zona, oltre il nostro, ci sono altri due supermercati di una nota catena francese. Ne serviva davvero uno nuovo?».

«Purtroppo - sostiene Gianni - la legge che vietava di aprire attività dello stesso tipo a breve distanza non c'è più se non per farmacie e tabaccherie. Qui a Nervi non c'è un negozio grande di giocattoli per bambini, per esempio. Se proprio si voleva mettere un nuovo supermercato, perlomeno si poteva puntare su Esselunga, aumentando così i marchi sul territorio e la concorrenza, a tutto vantaggio del consumatore».

A rallentare la nuova apertura pare ci siano problemi burocratici. Il timore dei commercianti di Nervi è che la Coop riesca facilmente a superare questi ostacoli, così come avvenuto in piazza dello Zerbino a Castelletto. L'Inps dovrebbe mantenere un solo piano dell'edificio di Nervi, mentre il resto sarà interamente occupato dalla catena di distribuzione.

Vista la grande disponibilità di spazi, la paura dei negozianti nerviesi è che Coop non si limiti a vendere alimenti e gli altri articoli che solitamente si trovano nei supermercati, ma anche abbigliamento, farmaci da banco e altro, ampliando così la gamma delle piccole attività, che riceverebbero una concorrenza difficile da battere.

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