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Kentucky Fried Chicken, il colosso del pollo fritto sbarca sotto la Lanterna e cerca personale

La catena di fast food arriverà preso nella Superba con un nuovo punto vendita che segue le aperture di Roma, Torino e Chieti. In programma c'è l'assunzione di almeno 60 dipendenti

Buone notizie per tutti gli appassionati di pollo fritto della Superba: Kentucky Fried Chicken, la famosissima catena di fast food creata nel 1952 negli Stati Uniti, si prepara a sbarcare sotto la Lanterna con un nuovo punto vendita che oltre a offrire prelibatezze made in Usa offrirà lavoro a circa 60 dipendenti.

La notizia arriva da un simpatico rebus postato sulla pagina Facebook dell'azienda, ma ufficialmente da Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia, che ha confermato l’intenzione da parte dell’azienda di ampliare il raggio d’azione nello Stivale aprendo due nuovi punti vendita, uno a Genova e uno a Roma, che si uniscono a quelli inaugurati un anno fa proprio nella capitale e a Torino e a quello che ha aperto i battenti lo scorso ottobre a Chieti, in Abruzzo.

Presente in 116 paesi, per un totale di 19.000 locali e 750.000 dipendenti, la catena fa capo al gruppo Yum! Brands che comprende anche Pizza Hut e Taco Bell, un vero e proprio colosso nell’ambito della ristorazione veloce specializzato nella ricetta del pollo marinato e fritto che nel corso degli anni ha conquistato milioni di persone: «Investiremo nei prossimi anni circa 100 milioni di euro, con una media di 15 aperture all'anno, concentrandoci inizialmente su Lombardia, Lazio, Triveneto e Campania», ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera Cagnola, confermando l’intenzione dell’azienda di andare alla conquista dell’Italia come già fatto da altre catene di fast food come Mc Donald’s e Burger King.

E nel piano di espansione è ovviamente prevista anche l’assunzione di personale per gestire i nuovi locali: l’ad ha parlato di almeno 60 per punto vendita, assunti con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato. Ancora non è chiara la location che ospiterà quello genovese - anche se ai primi posti tra le papabili opzioni c'è la Fiumara - ma l’azienda ha già annunciato il progetto di aprire anche i cosiddetti ‘Drive Thru’, i locali con corsie che consentono di ordinare il cibo da asporto senza ne necessità di scendere dall’auto, incentivando così il take away.

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