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Clima teso all'Ilva, filo diretto Di Maio-Toti

Il presidente della regione e il vicepremier: «Temi che verranno affrontati con spirito di collaborazione, nella consapevolezza che ad oggi nessun posto di lavoro è a rischio e che, anzi, Governo ed Enti Locali lavoreranno insieme per incrementare l’occupazione nell'industria Genovese»

Clima sempre teso all'Ilva dopo la notizia dell'arrivo delle prime lettere di distacco per i lavoratori. E a far salire la tensione anche un incidente, domenica 28 ottobre 2018, con un operaio addetto alla manutenzione di una delle linee di produzione che è scivolato sul metallo a causa della pioggia caduta copiosa in città. Quindici i giorni di prognosi. Confermato quindi lo sciopero di 24 ore con il presidio davanti alla fabbrica di Cornigliano, ma è stato cancellato il corteo fino alla Prefettura a causa dell'allerta meteo. Lunedì 29 ottobre 2018, inoltre, sarà a Genova il segretario della Cgil Maurizio Landini che incontrerà i lavoratori in sciopero alle ore 15.

La questione Ilva è stata anche affrontata dalle istituzioni con il Vice-Premier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che hanno fatto il punto in una lunga telefonata. Per quanto riguarda il percorso di ingresso del Gruppo ArcelorMittal nella acciaieria genovese il Ministro ha dato piena disponibilità per convocare al Mise nei prossimi giorni un tavolo tecnico per concordare un percorso di ulteriore monitoraggio che possa affiancare la Società di Cornigliano alla Struttura Commissariale e fornire un'ulteriore garanzia, entro il termine previsto dagli accordi siglati il 6 settembre scorso, circa la piena occupazione di tutta la forza lavoro impegnata nello stabilimento. Il tutto in linea con quanto ottenuto dalla lunga trattativa condotta dallo stesso Ministro e dalle organizzazioni sindacali con la multinazionale che ha portato a zero esuberi. La data del tavolo sarà concordata tra le strutture di Regione e del Mise nelle prossime ore e il tavolo coinvolgerà anche le organizzazioni sindacali firmatarie degli accordi.

Per quanto riguarda le prospettive industriali di Piaggio, il Ministro ha assicurato la volontà del Governo di sostenere i programmi di sviluppo della azienda e i livelli occupazionali di un’area già dichiarata di crisi, riservandosi di aggiornare le istituzioni locali circa gli sviluppi dei dossier e delle trattative in corso in queste ore.

Il Presidente Toti ha ribadito al Ministro l’importanza e il ruolo strategico di una impresa come Piaggio in Liguria e la disponibilità delle Istituzioni Locali a partecipare costruttivamente a ogni passaggio utile a garantire il percorso di transizione di Ilva mettendo a disposizione tutte le proprie strutture, comprese quelle legate alla Società di Cornigliano. Da questo punto di vista, l’azione del Governo si è già dimostrata efficace per trovare i giusti equilibri tra investimenti e tutela dei posti di lavoro.

«Nelle prossime giornate tutti questi temi verranno dunque affrontati con spirito di collaborazione, nella consapevolezza che ad oggi nessun posto di lavoro è a rischio e che, anzi, Governo ed Enti Locali lavoreranno insieme per incrementare l’occupazione nell’industria Genovese e nell’area di crisi complessa del savonese». Questa la nota congiunta tra il Vice-Premier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.


 

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