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Domenica, 3 Luglio 2022
Sampdoria

Sampdoria: occhi puntati su Atzori, la settimana della verità

Il tecnico laziale non può più sbagliare, dopo la scelta inspiegabile di tenere Pozzi in tribuna contro il Brescia e l'ennesima esclusione di Palombo, il compito del mister è di proporre finalmente un'idea di squadra

Nel marasma generale in cui versa la società a tutto tondo, la Samp torna da Brescia con un punticino e tanti dubbi ancora irrisolti. A parte un innegabile pizzico di cuore in più, il pareggio ha aggiunto ben poco allo stato delle cose della Sampdoria, sia in classifica che in termini di rendimento, tanto più se in panchina continua ad esserci un allenatore delegittimato dai risultati e dalla stessa dirigenza, e da una squadra che ha dimostrato di non avere un’anima e un’identità riflesso inevitabile di una società assente.

Per sognare in grande serve ben altro che un andamento anonimo da centro classifica, anche se l’impegno della squadra non viene messo in discussione. Tuttavia, non arrivasse una vittoria contro il Vicenza dell’ex Gigi Cagni nel prossimo impegno di campionato, l’addio di Atzori si renderebbe quasi inevitabile. E sarebbe un epilogo prevedibile, dopo l’ennesima assenza di gioco vista a Brescia, con un via vai di giocatori tra campo e tribuna che crea solo confusione in rosa.

Inspiegabile davvero la non convocazione di Pozzi soprattutto dopo aver visto all’opera il reparto offensivo asfittico del Rigamonti. Addirittura assurda quella di Palombo, ma qui con ogni probabilità l’allenatore entra in gioco solo secondariamente, le decisioni arrivano dall’alto.

I valori tecnici nonostante tutto sono e rimangono innegabili, il tecnico domenica avrà un ulteriore cambiale di fiducia per cercare di tirare fuori il meglio dalle qualità dei singoli, ma sarà l’ultima spiaggia per tutti.

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