Cosa vuol dire "Sciacchetrà"?

L'origine della parola che indica uno dei vini più famosi e pregiati

Lo conosciamo tutti come uno dei vini migliori, più pregiati e più rari (e di conseguenza più cari) della Liguria: è il Cinque Terre Sciacchetrà, conosciuto anche solo come Sciacchetrà, vino Doc la cui produzione è consentita in alcuni comuni della provincia della Spezia.

È un vino passito, prodotto nelle Cinque Terre da uve che provengono dai celebri terrazzamenti che fanno rimanere a bocca spalancata i tantissimi turisti, italiani e stranieri. Vanta una storia millenaria e, oltre a essere conosciuto in tutto il mondo, ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata ed è anche stato riconosciuto come presidio Slow Food.

Ma cosa vuol dire esattamente "Sciacchetrà", questa parola a tratti un po' buffa? Il vocabolo deriva da "sciacca", cioè "schiaccia", e "tra", cioè "tira via", e fa il verso al movimento che si compie per ottenere il vino: si schiaccia l'uva, e si estrae il mosto. Per lo Sciacchetrà in particolare queste operazioni devono susseguirsi immediatamente, una dietro l'altra, senza un periodo di permanenza nel tino.

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