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Liguria buongustaia, con 295 prodotti eccellenti

Coldiretti, con le bandiere del gusto, traccia la classifica del patrimonio enogastronomico che i turisti possono gustare in Italia nell'estate 2013

La buona tavola italiana è famosa nel mondo e ogni regione, con le sue specialità, contribuisce a creare il mosaico di prelibatezze. Raccogliendo tutte le specialità zona per zona, Coldiretti traccia la classifica del patrimonio enogastronomico che i turisti italiani e stranieri potranno gustare nell’estate 2013, delineando un’Italia del gusto davvero ricca.

Le “bandiere del gusto” a tavola assegnate all’Italia nel 2013 raggiungono il numero record di 4698: sono riconoscimenti assegnati a specialità alimentari presenti sul territorio nazionale ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni.

Sul podio salgono Toscana, Campania e Lazio, ma anche la Liguria fa la sua figura, con ben 295 prodotti eccellenti. Anche grazie a questi risultati l’Italia, spiega l’associazione nazionale dei coltivatori diretti, è leader mondiale nel turismo enogastronomico a livello con oltre 24 miliardi di euro spesi dai turisti nazionali ed esteri nel belpaese per il cibo.

Non sarà infatti un caso se, nonostante la crisi e i tagli su tutto, il settore enogastronomico continua a essere trainante. Secondo l’analisi è destinata alla tavola ben un terzo (33 per cento) della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia. Il mangiare e bere è il vero valore aggiunto delle vacanze Made in Italy e tra tutti gli elementi della vacanza, dall’alloggio ai trasporti, dai servizi di intrattenimento a quelli culturali, la qualità del cibo in Italia è quella che ottiene il più alto indice di gradimento trai i turisti stranieri e italiani.

Sono confermati, sempre secondo l’analisi Coldiretti, anche i primati dell’agricoltura italiana che ha scelto di non coltivare ogm, ha il primato europeo nel numero di aziende biologiche e vanta inoltre la leadership nei prodotti riconosciuti a livello comunitario con ben 252 denominazioni di origine sono 331 vini a denominazione di origine controllata (Doc), 59 a denominazione di origine controllata e garantita (Docg) e 118 a indicazione geografica tipica.

Stando ai dati riportati dalla Relazione annuale al Piano Nazionale Integrato (PNI) per il 2012, tra l’altro, il cibo prodotto in Italia è il più sicuro d’Europa: solo il 3,7% delle irregolarità su scala nazionale è riferibile alla produzione primaria e, di esse, solo lo 0,24% è causato da problemi di sicurezza alimentare dei prodotti, mentre la maggior parte delle irregolarità sono dovute a carenze di natura amministrativa.

Anche i dati riferiti alla presenza dei residui di agro farmaci nei prodotti ortofrutticoli devono rassicurare i consumatori. Infatti, ben il 99,5% dei campioni di ortofrutticoli sono risultati in regola, così come i prodotti di origine animale che sono risultati regolari per oltre il 99%.

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