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AUDIO | «Sono tua figlia, ho il coronavirus», ecco come una pensionata ha sventato la truffa

Nell'audio diffuso dalla Polizia di Stato, la telefonata che l'anziana donna ha fatto al 113 per denunciare il tentativo di truffarla facendo leva sugli affetti più cari

 

«Ho una persona al telefono che mi ha chiamata mamma, dice di essere mia figlia e di essere all’ospedale, che devo darle dei soldi: è successo una settimana fa a un’altra persona»: a parlare è la 73enne che la scorsa settimana è stata contattata da una truffatrice che si è finta sua figlia e le ha chiesto 7.000 euro per essere curata.

La donna non ci ha creduto: si è insospettita e ha subito chiamato la questura, seguendo per filo e per segno le indicazioni dei poliziotti che le hanno consigliato di tenere aperta la conversazione e di aspettare uno degli uomini della Squadra Mobile, cui avrebbe aperto la porta solo dopo la parola d’ordine: “sono Alberto con la barba”.

Nell’audio diffuso dalla polizia di Stato, la grande prontezza di spirito della donna, che è riuscita a far arrestare una 20enne polacca.

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