VIDEO | Inter-Genoa 3-0: goal di Lukaku, Darmian e Sanchez

Un Genoa con tanto turnover interrompe la lunga striscia positiva di fronte a un super Lukaku: il belga sblocca la gara al 1' e vince la partita praticamente da solo propiziando anche le reti di Darmian e Sanchez. Rossoblù praticamente mai pericolosi

 

La sfida tra le due squadre più in forma del campionato termina con una netta vittoria della capolista. Genoa in difficoltà nel primo tempo, terminato 1-0 in virtù del goal lampo di Lukaku, ma molto più presente nella ripresa. Nonostante ciò, Darmian e Sanchez chiudono la gara senza appello, ma il protagonista è sempre Lukaku, che da solo mette nei guai gli avversari ogni volta che tocca il pallone. L'Inter spesso e volentieri si affida a lui e viene ripagata con la giusta moneta.

La cronaca del match

Incombe il derby nel turno infrasettimanale, e allora Ballardini decide di operare parecchi cambi al fine di permettere a molti titolari di rifiatare. Rilanciati tra gli altri Zapata, Melegoni, Ghiglione, Rovella e Scamacca, che hanno così l'opportunità di mettersi in mostra e magari scalare gerarchie. L'inizio però è da incubo: passano soltanto 36'' e Lukaku, ben lanciato da Martinez, trafigge Perin con un preciso diagonale. Avvio shock per i rossoblù, che dunque si trovano già sotto senza quasi rendersene conto. Gara subito in salita contro un'Inter rabbiosa, ma il Genoa prova a riorganizzare le idee. La risposta è affidata a Scamacca, che prova una conclusione insidiosa ben controllata da Handanovic. Ci prova anche Rovella con un tiro che si perde alto. I nerazzurri però sembrano letali ogni volta che si affacciano dalle parti di Perin: al 14' Lukaku premia l'inserimento di Darmian che evita l'uscita del portiere rossoblù ma non centra la porta per un soffio. Inter ancora vicina al goal un minuto dopo, ma Ghiglione salva su Martinez pronto a calciare a botta sicura. Al 17' Barella lascia partire un gran sinistro da fuori area e colpisce la traversa. Sembra davvero un monologo nerazzurro, con il Grifone che in questa fase subisce totalmente la manovra degli avversari senza riuscire più a reagire. Il pressing degli uomini di Conte non fa ragionare il centrocampo rossoblù, e l'impressione è che, ogni qualvolta decida di accelerare, l'Inter arrivi facilmente nell'area di rigore degli ospiti. Radovanovic difende bene su Lautaro, quindi al 30' ancora pericoloso Lukaku con una fuga in velocità e un tiro velenoso che non sorprende un attento Perin.

Al 32' arriva finalmente la prima occasione del Genoa. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Handanovic non trattiene e favorisce l'accendersi di una mischia, conclusa con un tiro di Scamacca sul quale però il portiere sloveno salva clamorosamente con un bel riflesso e un po' di fortuna. L'Inter riprende prontamente il bombardamento con due conclusioni di Lautaro Martinez nel giro di due minuti: la seconda è una rovesciata apprezzabile ma non abbastanza potente. Negli ultimi minuti del primo tempo, però, il Grifone ha un atteggiamento più propositivo, e riesce a proporsi con più continuità nella metà campo avversaria. Handanovic non corre grossi pericoli, ma la partita vive comunque una fase più equilibrata. Arriva qualche cross interessante di Ghiglione, con la difesa nerazzurra che deve impegnarsi per sbrogliare la matassa. Si va però al riposo sul risultato di 1-0, e visto l'andamento della gara si tratta di un parziale non del tutto negativo.

La ripresa ha tutto un altro copione, perché il Genoa mostra un piglio diverso e riesce a fare la propria parte molto meglio rispetto a quanto non fatto nella prima frazione. Ballardini manda a riposare Radovanovic e Strootman, e butta nella mischia Onguene e Behrami. Buona manovra dei rossoblù, che mantengono maggiormente il pallino del gioco anche se non trovano molti spazi. L'Inter non soffre ma non riesce più a rendersi pericolosa come prima: l'unico spunto che funziona è come al solito lanciare Lukaku in campo aperto e lasciargli fare la differenza, così come accaduto nel primo tempo. Ballardini prova a sfruttare il momento e insiste inserendo Pandev e Shomurodov per Scamacca e Ghiglione. Il Grifone, però, colleziona qualche iniziativa potenzialmente pericolosa e nulla più, e questo ovviamente non può bastare per riequilibrare il risultato. Soprattutto quando nell'altra squadra gioca un certo Lukaku: al 69', infatti, l'Inter fa ancora ricorso al suo schema migliore (palla a Lukaku), e il belga va via da solo prima di servire Darmian per il 2-0. Partita virtualmente chiusa, e Ballardini ne approfitta per regalare minuti di esperienza a Portanova.

Azione poco chiara al 78', quando il neoentrato Sanchez batte Perin sulla respinta dopo l'ennesimo tentativo di Lukaku. La rete pare convalidata, poi annullata, poi, dopo qualche secondo di conciliabolo, Chiffi torna sulla sua decisione e ufficializza il 3-0 per l'Inter. Incontro adesso davvero chiuso, ma il Genoa non molla cercando almeno il goal della bandiera. Vicini al 4-0 ancora i nerazzurri con la bella conclusione di D'Ambrosio, ma Perin vola a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. Ancora l'estremo rossoblù a dire di no a Sanchez e poi Skriniar in rapida successione, e il risultato non cambia più. Il Genoa si inchina davanti alla capolista e a uno strapotente Lukaku, e interrompe la lunga serie positiva. Mercoledì si gioca il derby di ritorno.

TABELLINO E VOTI

INTER-GENOA 3-0

Reti: 1' Lukaku, 69 Darmian, 78' Sanchez.

Inter (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6, Bastoni 6; Darmian 7 (84' D'Ambrosio 6), Barella 6 (84' Vidal sv), Brozovic 6 (76' Gagliardini sv), Eriksen 7, Perisic 6.5 (84' Young sv); Lukaku 8, Martinez 6.5 (76' Sanchez 7). All.: Conte.

Genoa (3-5-2): Perin 7; Zapata 5, Radovanovic 5.5 (46' Onguene 4.5), Goldaniga 6; Ghiglione 5.5 (62' Shomurodov 5.5), Melegoni 5 (71' Portanova 5), Rovella 5.5, Strootman 5 (46' Behrami 5.5), Czyborra 5; Pjaca 5, Scamacca 5 (62' Pandev 5). All.: Ballardini.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Note: ammoniti Zapata, Strootman

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