Coronavirus, serrate anche in centri commerciali e grandi catene

Tra le prime catene a comunicare la chiusura prolungata c'è Decathlon: "Come Azienda abbiamo deciso che  da mercoledì 11 e fino a venerdì 13 marzo compreso chiuderemo Misura che si aggiunge a quanto definito dal decreto che prevede la chiusura nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo"

Alcuni negozi e grandi catene del commercio hanno comunicato chiusure ulteriori, oltre a quelle nei fine settimana previste dal nuovo decreto per limitare gli spostamenti in tutta Italia e far fronte all'emergenza coronavirus

Attività commerciali e di ristorazione: cosa dice il decreto

Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6 alle 18 con obbligo, a carico del gestore, di garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Sono consentite tutte le altre attività commerciali a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone. Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari.

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Decathlon: «Chiusura fino al 15 marzo»

Tra le prime catene a comunicare la chiusura prolungata per tutta la settimana c'è Decathlon, che ha scritto in una nota: "Nelle ultime giornate abbiamo seguito l’evoluzione della situazione contingente, inaspettatamente rapida.  Abbiamo affrontato ogni cambiamento con responsabilità gli uni verso gli altri, nel rispetto delle indicazioni ricevute dalle Autorità nazionali e locali. Reagire alle difficoltà è ciò che sappiamo fare, da veri sportivi, cercando le migliori soluzioni per andare avanti.  Come Azienda abbiamo deciso che  da mercoledì 11 e fino a venerdì 13 marzo compreso, tutti i negozi Decathlon sul territorio nazionale resteranno chiusi al pubblico. Questa misura si aggiunge a quanto definito dal decreto che prevede la chiusura nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo.  Resteranno attive tutte le attività  che permettono gli acquisti online".

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Coin: «Chiusi dal 12 al 22 marzo per precauzione»

Coin, la più grande catena italiana di department store ha ufficializzato la chiusura dal 12 al 22 marzo 2020. L'azienda ha spiegato; «Operiamo da oltre un secolo per offrire alla clientela un servizio completo, competitivo e, soprattutto, responsabile. In questo momento, responsabilità per Coin significa garantire a 3.000 collaboratori e a tutti i propri clienti i massimi standard di sicurezza e salubrità nel corso di una delle crisi sanitarie più difficili che il nostro Paese abbia mai dovuto affrontare. L’esigenza di dare continuità alla gestione dell’attività produttiva per evitare ricadute economiche negative passa inevitabilmente in secondo piano. Coin comunica di aver scelto, quindi, di chiudere tutti i negozi a partire da domani, 12 marzo e fino al 22 marzo 2020, e la propria sede centrale dal giorno successivo. Si tratta di una misura precauzionale presa con la consapevolezza che in questo modo sarà possibile tutelare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti, nella convinzione che in questo modo si contribuirà ad abbreviare i tempi di soluzione del problema. Al momento opportuno, Coin è pronta a tornare sul mercato più forte e determinata per riprendere le proprie sfide. Contando sull’ apporto dei propri eccezionali collaboratori e sulla fiducia della propria clientela».

Calzedonia: «Chiusi tutti i punti vendita fino al 3 aprile»

Anche Calzedonia ha aderito alla campagna "Io resto a casa" e ha comunicato attraverso i propri canali social che tutti i negozi saranno chiusi fino al 3 aprile per contribuire attivamente allo sforzo collettivo. Disponibile la vendita online.

Ipercoop, supermercati aperti anche sabato e domenica 

La Coop ha comunicato che i propri supermercati rimarranno aperti e questo vale anche per quelli che si trovano all'interno dei centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica con il consueto orario (quando invece i negozi saranno chiusi). I punti ristoro Coop invece chiuderanno alle 18, come previsto dal decreto.  

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Ikea, chiusura nei fine settimana 

Ikea per il momento si è adeguata alle chiusure previste nel decreto, come ha spiegato in una nota: "In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio del 9 marzo, tutti gli store Ikea in Italia resteranno aperti dal lunedì al venerdì fino alle ore 20 (lo store di Villesse fino alle 19), con alcune limitazioni orarie per il bar, il ristorante e il bistro, e saranno chiusi il sabato e la domenica fino al 3 aprile. Lo store Ikea di Roncadelle (Brescia), invece, in accordo con le istituzioni locali e con il centro commerciale ELNÒS, resterà chiuso dall’11 marzo fino al 15 marzo. Gli Smaland di tutti gli store saranno chiusi fino al 3 aprile"

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