Lavagna, Paolo Nucera assolto da accusa di associazione a delinquere

Il giudice ha respinto la richiesta di 12 anni di carcere, avanzata lo scorso luglio dal pm Alberto Lari, nell'ambito dell'inchiesta 'Maglio 3'. Ma l'albergatore resta in carcere per i presunti rapporti loschi con i politici locali

Paolo Nucera resta in carcere ma questa mattina è stato assolto in primo grado dall'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso per non aver commesso il fatto. Il processo odierno si riferisce all'inchiesta 'Maglio 3' su presunti affiliati alla 'ndrangheta.

L'albergatore di Lavagna resta però in galera per i fatti legati alla successiva indagine 'I conti di Lavagna', che lo scorso 20 giugno ha portato all'arresto di otto persone, fra cui il sindaco di Lavagna e lo stesso Nucera.

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Oggi il giudice ha respinto la richiesta di 12 anni di carcere, avanzata lo scorso luglio dal pm Alberto Lari. Prosegue invece l'iter processuale per i presunti traffici fra politici locali, nello specifico l'ex sindaco Giuseppe Sanguineti, il consigliere comunale Massimo Talerico e l'ex deputata dell'Udc Gabriella Mondello, con i fratelli di Nucera, Antonio e Francesco, e Antonio e Francesco Rodà.

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