Badante trovata morta in casa, aveva già subito tentativo di omicidio

La vittima è Maria Satera, rinvenuta cadavere nel suo appartamento di Bargagli. Nel 2015 era stata assalita e ridotta in fin di vita nell'appartamento dell'uomo cui faceva da badante a Neirone

Una donna di 58 anni, Maria Satera, è stata trovata morta nel pomeriggio di mercoledì nel suo appartamento di Bargagli, nell'entroterra genovese.

Il corpo è stato scoperto dai carabinieri intorno alle 2: ad avvisare i militari una vicina di casa, che ha raccontato di avere notato per diverse ore la luce accesa in casa della Satera, di avere provato a telefonarle come faceva abitualmente e di non avere ricevuto risposta. Si è dunque preoccupata e ha avvisato i soccorsi.

Al loro arrivo sul posto, i carabinieri hanno trovato la porta aperta e il corpo della donna ai piedi di una scala: non è ancora chiaro se il decesso sia dovuto a un malore, a una caduta o a un gesto di natura violenta. La porta, a detta della vicina di casa, veniva abitualmente lasciata aperta dalla Satera, già coinvolta in un episodio di cronaca. Nel 2015, infatti, era stata assalita e ridotta in fin di vita nell'appartamento dell'uomo cui faceva da badante, Giuseppe  Bacigalupo, all'epoca 81 anni.

Per l'aggressione era stato arrestato proprio Bacigalupo, condannato in primo grado a 9 anni di carcere e poi assolto in Appello soltanto la scorsa settimana. In queste ore i carabinieri stanno raccogliendo i primi elementi di indagine e il medico legale si sta occupando del primo esame del corpo per capire quale sia la causa della morte.

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